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Diritti dei bambini ancora da garantire

 

20 Novembre
“Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”


Molto c’è ancora da fare in tutte le Regioni,
in particolare in alcune!

 

Milano, 18 Novembre 2017 - In occasione della “Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” che si celebra il 20 novembre, il Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto IRCCS Mario Negri di Milano per celebrarla ha messo a punto un indice rappresentativo.

L’indice è il risultato sintetico della valutazione di 25 indicatori che contemplano le caratteristiche dei bambini e ragazzi residenti in Italia, dei diritti civili (p. es. fede e pensiero), famiglia (p.es. adozione, supporto servizi sociali), salute (p.es. servizi dedicati), istruzione (p.es. abbandono scolastico), misure di protezione (p.es. lavoro minorile).

Sono indicatori rappresentativi degli articoli della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia (Legge 176) il 27 maggio 1991. Legge attuata, ma che necessita ancora di essere applicata appieno. Notevoli sono ancora le diseguaglianze nell’applicazione tra le regioni.

Abbiamo ridesignato la cartina geografica dell’Italia – spiega Maurizio Bonati, responsabile del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto IRCCS Mario Negri di Milano -, tenendo conto di quanto sinora fatto nelle singole regioni con gli indicatori considerati e usando i dati ufficiali pubblicati dalle istituzioni pubbliche pertinenti. Ne è risultata un’altra Italia con il ridimensionamento sostanziale di alcune regioni (p.es. Sicilia, Sardegna, Liguria). Quindi c’è bisogno ancora di impegno, di mezzi e volontà; non solo istituzionali, ma da parte di tutti, in particolare in alcune condizioni di contesto”.