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In ricordo del professor Doug Altman

Domenica 3 giugno 2018 è mancato il Professor Doug Altman, direttore del Centre for Statistics in Medicine di Oxford, noto a tutta la comunità scientifica per il suo impegno volto a migliorare la rilevanza, conduzione e reporting della ricerca clinica.

Negli ultimi 30 anni il Professor Altman ha contribuito ampiamente alla definizione di metodi statistici applicati agli studi clinici e alle revisioni sistematiche e meta-analisi. Ha inoltre costantemente analizzato come la ricerca clinica fallisca spesso nel suo obiettivo primario: quello di rispondere ai bisogni degli ammalati e dei servizi sanitari perché pensata, condotta e riportata in maniera fuorviante o parziale. Già alla fine degli anni 80 criticava l’eccessiva enfasi attribuita alla significativa statistica che poco, se non nulla, ha a che vedere con l’impatto e rilevanza clinica di un dato scientifico. Provocatoriamente, in un celeberrimo editoriale dal titolo “The scandal of poor medical research", il Professor Altman puntualizzava che non serve più ricerca, anzi. “Abbiamo bisogno di meno ricerca, ricerca migliore e ricerca fatta per le giuste ragioni. Un sistema che utilizza il numero di pubblicazioni per misurare l’abilità dei ricercatori spinge verso una ricerca futile o di scarsa qualità” (https://www.bmj.com/content/308/6924/283).
Nel 2006 il Professor Altman ha fondato l’iniziativa EQUATOR (http://www.equator-network.org/) che mira a migliorare la qualità delle pubblicazioni scientifiche promuovendo un reporting trasparente e accurato. Il CONSORT e le altre linee guida per il buon reporting sono ormai strumenti indispensabili a portata di tutti i ricercatori, lettori ed editori scientifici.

Il Prof. Altman lascia una favolosa eredità a tutti i ricercatori che hanno avuto la fortuna di collaborare con lui ma anche a tutti coloro che hanno letto i suoi articoli e studiato sui suoi libri. Non possiamo far altro che onorare la sua memoria raddoppiando i nostri sforzi per rendere la ricerca più utile, meno dispendiosa, meglio progettata e più accessibile.