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La prima "fake news" sui vaccini: il parere di Seth Berkeley

28 febbraio 1998, sono passati esattamente 20 anni da quando il medico inglese Andrew Wakefield pubblicò la sua ricerca sul presunto legame tra vaccini e autismo.
Nonostante la ricerca risultò viziata da difetti metodologici e interessi economici, con conseguente ritiro dell'articolo e radiazione del dottore, lo studio è ancora il più citato dalle organizzazioni no vax, ed è considerato come la prima fake news sui vaccini.

A questo proposito Seth Berkley, CEO di Gavi The Vaccine Alliance, ha rilasciato alcune dichiarazioni:

"È incredibilmente preoccupante vedere che, a 20 anni dalle false affermazioni pubblicate da Andrew Wakefield nel suo famigerato documento di ricerca, la fiducia del pubblico nella vaccinazione MMR non si sia ancora ripresa. Ora più che mai, è fondamentale combattere il fattore di paura guidato dalla disinformazione nei confronti dei vaccini e proteggere gli individui e le comunità dalla distruzione che le malattie infettive possono causare," ha affermato Berkley.
"I casi di morbillo in Europa sono aumentati del 400% nel 2017, con oltre 20.000 casi e 35 morti inutili. È particolarmente scioccante il fatto che abbiamo visto il ritorno della malattia in alcune parti del Regno Unito, Italia, Francia, Romania e Germania, mentre un vaccino contro il morbillo sicuro e molto efficace è facilmente disponibile in tutta Europa. Grazie ai nostri sforzi di vaccinazione in Africa e in Asia, i casi di morbillo sono ai minimi storici. Tuttavia, non possiamo permetterci di essere compiacenti perché troppi bambini stanno ancora perdendo i vaccini salvavita."