Italiano English

Diminuisce in Europa la mortalita' per tumore allo stomaco

La mortalità per tumore dello stomaco si è dimezzata nell'Unione Europea tra il 1980 e il 1999, è diminuita del 45% nell'Europa dell'Est e del 40% nella Federazione Russa. Questi sono i risultati di uno studio che sarà pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Annals of Oncology il 3 Febbraio 2004. A parere dei ricercatori questa tendenza, riscontrata sia nei giovani che negli anziani, continuerà anche nel prossimo futuro.

Lo studio è stato condotto da un'equipe internazionale con la collaborazione dell'Istituto Mario Negri di Milano e delle Università di Milano, di Losanna e di Barcellona.

La ricerca ha analizzato le cause di morte tra il 1950 e il 1999 in 25 Paesi europei, riscontrando comunque considerevoli differenze nei tassi di tumore allo stomaco. Nella federazione Russa, per esempio, la mortalità è di cinque volte più alta rispetto alla Scandinavia e alla Francia e, in generale, il tumore dello stomaco è più frequente in Europa centro-orientale, in Portogallo, Italia e Spagna. Si può quindi affermare che il tumore dello stomaco è tuttora un grave problema di salute pubblica in diverse aree europee, e decisamente un'emergenza nella Federazione Russa.

Tuttavia, i tassi di mortalità per tumore gastrico sono diminuiti in tutti i Paesi considerati. Tra il 1980 e il 1999 si è registrata una diminuzione dal 18,6 per 100.000 abitanti al 9.8 nell'Unione Europea, mentre nell'Europa dell'Est si è passati dal 27,9 al 16 e nella Federazione Russa dal 51,6 al 32.

Uno degli autori dello studio, Fabio Levi dell'Università di Losanna, ha affermato che se la diminuzione continuerà dovrebbero registrarsi 15000 decessi in meno da cancro allo stomaco in questo decennio. "I risultati sono reali e importanti" afferma Levi "anche se i motivi di questa diminuzione non sono ancora chiari".
Secondo Carlo La Vecchia dell'Istituto Mario Negri e dell'Università di Milano "Quasi sicuramente questa diminuzione è dovuta a una dieta più varia e ricca e a una migliore conservazione degli alimenti, inclusa la refrigerazione. Inoltre, vi è un controllo sull'infezione da Helicobacter Pylori - un battere collegato al cancro allo stomaco - e una ridotta frequenza di fumo di tabacco, almeno negli uomini. Anche i miglioramenti nella diagnosi e nella chirurgia, comunque, possono aver influito sulla ridotta mortalità".


Monitoring falls in gastric cancer mortality in Europe. Annals of Oncology 15: 338-345, 2004.

Prof. Silvio Garattini
Direttore
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Milano, 2 febbraio 2004
IB/80
------------------------------------
Per informazioni rivolgersi a:
Dr.ssa Isabella Bordogna
Ufficio Stampa - Istituto Mario Negri
Via Eritrea 62 - 20157 Milano
tel. 02 39014.581 - e-mail: ufficiostampa@marionegri.it