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Un progetto per migliorare l'uso dei farmaci

Per cercare di favorire un migliore e più razionale utilizzo dei farmaci, l'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la Regione Lombardia hanno firmato la scorsa settimana un importante accordo, per svolgere un progetto di ricerca che coinvolgerà la ASL e l'azienda ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo.

Il progetto rappresenta un'espansione delle attività dell'Istituto Mario Negri che, fin dalla sua origine, si è posto come filtro critico di fronte a una tendenza farmaco-centrica della medicina.

L'impiego di farmaci ha sempre un risvolto di tipo tossico, che deve essere confrontato con i possibili benefici. L'assunzione di farmaci per indicazioni che non abbiano una solida base scientifica espone i pazienti a subirne solo effetti collaterali senza vantaggi terapeutici. Proprio in questi ultimi anni si sono verificati esempi evidenti di farmaci ritirati dal commercio a causa della loro tossicità.

Il progetto sarà attuato nel Comune di Bergamo, durerà per 24 mesi con le caratteristiche di un progetto pilota. Si articolerà in una serie di interventi su medici, operatori sanitari e cittadini per aumentare le conoscenze degli effetti tossici dei farmaci, che normalmente ricevono poca attenzione da parte dei mass media.

Il progetto ha essenzialmente fini culturali e non intende occuparsi degli aspetti economici o del contenimento della spesa farmaceutica.
La Regione Lombardia e l'Istituto Mario Negri condividono l'idea che un trattamento farmaceutico ottimale basato sull'evidenza rappresenti la miglior garanzia anche per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili.


Milano, 29 Novembre 2004

Prof. Silvio Garattini
Direttore
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

SG/103
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Per informazioni rivolgersi a:
Dr.ssa Isabella Bordogna
Ufficio Stampa - Istituto Mario Negri
Via Eritrea 62 - 20157 Milano
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