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Centro di Risorse Biologiche (Biobanca)

Nato nel 2014 sotto l’impulso iniziale dei Dipartimenti di Oncologia e di Ricerca Cardiovascolare, il Centro di Risorse Biologiche (CRB) dell’Istituto Mario Negri raccoglie e conserva campioni biologici e dati ad essi associati a fini di ricerca biomedica.

L’obiettivo del CRB “Mario Negri” è sia di svolgere direttamente attività di ricerca utilizzando i campioni, che di fornire alla comunità scientifica campioni biologici di elevata qualità, a scopo di ricerca biomedica, garantendo che sono raccolti e conservati con il consenso dei pazienti, nel rispetto delle norme etico – giuridiche e con i più elevati standard tecnologici.

Il CRB “Mario Negri” garantisce elevati livelli di sicurezza nel trattamento dei dati sensibili dei pazienti donatori in conformità alla normativa vigente.

Il CRB “Mario Negri” è attualmente composto da diverse biobanche.

  • PANDORA conserva campioni biologici (sangue, plasma e tessuto tumorale) raccolti duranti gli interventi chirurgici di pazienti affette da tumore epiteliale maligno dell’ovaio. La Biobanca Pandora nasce con lo scopo di  identificare e integrare le informazioni molecolari (oggi disponibili grazie alle nuove tecnologie “omiche”), con i parametri clinici per identificare i determinanti molecolari  con valore prognostico e diagnostico, al fine di migliorare la terapia e la cura  dei tumori epiteliali maligni dell’ovaio.
    Responsabile: Sergio Marchini, sergio.marchini@marionegri.it

  • SATURNE 1 conserva campioni (sangue, plasma, siero, urina) raccolti durante studi clinici farmacologici nell’ambito delle malattie cardiovascolari (insufficienza cardiaca, infarto miocardico acuto, fibrillazione atriale, cardiochirurgia, diabete mellito) e della terapia intensiva (sepsi severa, trauma cranico, neurochirurgia). L’ambizione della biobanca è di contribuire alla scoperta e allo sviluppo clinico di marcatori biologici (biomarcatori) che consentiranno di migliorare la diagnosi precoce e la cura dei pazienti affetti da queste malattie.
    Responsabile: Serge Masson, serge.masson@marionegri.it

  • SATURNE 2 contiene campioni di sangue conservati a fini di ricerca sugli aspetti genetici delle malattie cardiovascolari. E’ costituita da tre grandi popolazioni: due provenienti da pazienti partecipanti agli studi GISSI-HF e GISSI-Prevenzione, condotti per lo studio rispettivamente dello scompenso cardiaco e dell’infarto del miocardio e una proveniente da una popolazione di controllo costituita da soggetti sani, donatori di sangue, partecipanti allo studio PROCARDIS. Questa biobanca permette lo studio dei meccanismi coinvolti nello sviluppo di patologie cardiovascolari e nelle complicanze cliniche correlate, con lo scopo di migliorare le conoscenze sul ruolo dei fattori genetici.
    Responsabile: Maria Grazia Franzosi, mariagrazia.franzosi@marionegri.it

Nella Biobanca del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare Aldo e Cele Daccò di Ranica sono raccolti a scopo di ricerca campioni biologici quali DNA, sangue, plasma, siero, urine. La Biobanca è costituita da due sezioni, Malattie Rare e Malattie Renali. Il mantenimento della Biobanca garantisce la disponibilità di materiale per favorire le ricerche per identificare le mutazioni causa di malattie rare e complesse e identificare biomarcatori con valore prognostico o diagnostico con l’obiettivo di sviluppare eventuali nuovi approcci terapeutici.


Nell’ottica di garantire il massimo rispetto delle corrette procedure di utilizzo dei campioni biologici, il CRB “Mario Negri” dal 2014 è certificato UNI EN ISO 9001 per la seguente attività: “Raccolta, conservazione e distribuzione dei campioni biologici e dei dati collegati per studi di ricerca scientifica”. Il CRB è anche partner dell’Infrastruttura Europea delle Biobanche e delle Risorse Biomolecolari (BBMRI).