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Buone notizie per gli adulti con ADHD

Anche gli adulti con sindrome da iperattività e deficit di attenzione (ADHD) hanno la possibilità di accedere gratuitamente alla terapia farmacologica.
Questo è stato reso possibile anche grazie alla richiesta sottoposta nel gennaio 2014 dall’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” al Comitato Tecnico Scientifico dell’Agenzia Italiana del Farmaco di inserire i medicinali metilfenidato e atomoxetina nell’elenco previsto dalla legge 648/96, per consentirne la rimborsabilità nei pazienti adulti già in terapia con questi farmaci prima del compimento della maggiore età.
Una richiesta, supportata da adeguate prove scientifiche sull’efficacia e sicurezza dei trattamenti nell’adulto e dalle raccomandazioni riportate dalle linee guida internazionali, che aveva lo scopo di garantire la continuità assistenziale agli adolescenti in terapia con i farmaci che al compimento dei 18 anni si trovavano a dover acquistare il medicinale a proprie spese, in quanto prescritto al di fuori delle indicazioni autorizzate.
Si stima che in Italia siano almeno 400 i giovani adulti con ADHD che hanno ricevuto una terapia farmacologica in età pediatrica.
Per quanto riguarda l’atomoxetina, la richiesta dell’Istituto Mario Negri è stata successivamente superata dalla decisione dell’azienda produttrice di chiedere l’estensione delle indicazioni d’uso anche al paziente adulto (estensione approvata da AIFA con determina 3 novembre 2014)
Per quanto riguarda il metilfenidato, farmaco considerato di scelta nel paziente pediatrico e nell’adulto, l’inserimento nell’elenco della legge 648/96 e quindi la sua rimborsabilità, sono stati attuati dalla determina AIFA del 27 aprile 2015, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 maggio u.s.
In entrambi i casi la terapia farmacologica deve essere parte di un trattamento multimodale ed è prevista la prescrizione da parte di medici specialisti nel trattamento dell’ADHD e il monitoraggio dei pazienti trattati attraverso il registro nazionale dell’ADHD già attivato per la prescrizione in età pediatrica.

[15/05/2015]