Interazioni tra farmaci - aggiornamento 2002
di Silvio Garattini e Alessandro Nobili, 2002
Prefazione
Ad un anno dall'edizione del manuale “Interazioni tra farmaci: una valutazione della loro
rilevanza clinica”, esce l'aggiornamento della parte sistematica con le monografie dei nuovi
farmaci messi in commercio e quelle dei principi attivi di alcune categorie di farmaci non trattate
nel manuale.
L'aggiornamento di un manuale che tratta di interazioni tra farmaci, un settore in continuo
sviluppo sia sul piano delle nuove molecole che vengono messe sul mercato che in quello delle
conoscenze sui meccanismi che le determinano, costituisce un “dovere” degli autori” per fornire al
medico o al farmacista uno strumento che consenta loro di orientare le scelte terapeutiche quando
si tratta di associare due o più farmaci, ponderando gli eventuali rischi per la salute del
paziente.
In questo primo aggiornamento sono state incluse: 25 monografie di nuovi principi attivi
messi in commercio in Italia nel periodo marzo 2001 – aprile 2002, il capitolo completo dei “
farmaci antineoplastici ed immunomodulatori” e i sottocapitoli: antispastici, anticolinergici,
procinetici; terapia biliare ed epatica; lassativi; antiemorragici; antianemici; vasodilatatori
periferici; sostanze capillaroprotettrici, terapia tiroidea che completano la trattazione delle
sezioni “Farmaci dell'apparato gastrointestinale”, “Farmaci del sistema cardiovascolare” e “Sangue
ed organi emopoietici”.
Viene inoltre presentata una bibliografia essenziale (corredata con il relativo riassunto)
degli articoli che riteniamo più interessanti pubblicati in letteratura sul tema delle interazioni
nello stesso periodo di tempo.
Stiamo inoltre lavorando alla produzione di una versione in CD-ROM del manuale e degli
aggiornamenti che dovrebbe consentire al medico un approccio semplificato e immediato da utilizzare
al momento della prescrizione di due o più farmaci.
Infine, entro il prossimo anno verranno aggiunte le monografie mancanti relative alle
seguenti categorie di farmaci: antimalarici, antiparkinsoniani, antivirali per uso sistemico,
miorilassanti, parasimpaticomimetici, preparati antivertigine, preparati rinologici,
psicostimolanti e nootropi, vaccini). Sarà così disponibile una trattazione sufficientemente
esaustiva della maggior parte dei principi attivi dei farmaci in commercio in Italia.
Va comunque ricordato, che buona parte delle interazioni dei farmaci non ancora trattati in
maniera sistematica con i principi attivi dei farmaci già trattati sistematicamente, sono
consultabili nelle schede di questi ultimi. E’ quindi possibile già da ora, identificare le
interazioni clinicamente più significative di gran parte dei farmaci di maggior uso nella pratica
clinica.
Il medico, il farmacista o chiunque altro operatore sanitario, che farà riferimento al
suddetto manuale e ai suoi aggiornamenti, dovrà avere ben chiaro che questo materiale costituisce
solo ed esclusivamente un ausilio di consultazione per orientare le proprie scelte prescrittive e
non dovrà essere considerato in assoluto lo strumento di trattazione e valutazione definitiva di
tutte le possibili, potenziali e già note interazioni tra farmaci.
La mancata indicazione di una possibile interazione, tra due farmaci o altre sostanze, non ne
implica l'assoluta assenza, in quanto essa potrebbe essere stata esclusa per i criteri di scelta
(vedi) utilizzati nella selezione, oppure non essere stata ancora oggetto di studio o di
segnalazione.
A tale proposito, quindi, la scheda tecnica dei singoli farmaci costituisce, e deve essere
formalmente considerata, l'unico documento di riferimento per ottenere tutte le informazioni sul
singolo prodotto e sulle sue potenziali interazioni, sia a livello clinico che sperimentale, con
gli altri farmaci, alimenti o sostanze.
Sarà inoltre il giudizio insindacabile del prescrittore ad operare, sotto la sua unica ed
esclusiva responsabilità, la scelta se associare o meno due farmaci.
Gli Autori
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