CD-ROM Interazioni tra farmaci
di Silvio Garattini e Alessandro Nobili, 2004, terza edizione
Prefazione
Dando continuità al lavoro iniziato nel 2001, siamo arrivati al terzo aggiornamento del
manuale “Interazioni tra farmaci: una valutazione della loro rilevanza clinica”, e del relativo
CD-ROM.
I contributi dei diversi Autori che abbiamo raccolto in questa nuova edizione aggiornano le
principali tematiche, relative alla valutazione della rilevanza clinica delle interazioni tra
farmaci, presentate nella prima edizione del manuale.
Si passa così da una panoramica sul difficile connubio tra le evidenze prodotte dalla ricerca
farmacologia e la loro trasferibilità e rilevanza nella pratica clinica, alla valutazione del ruolo
degli isoenzimi del citocromo P450 e alla variabilità individuale nella risposta ai farmaci. Sempre
per quanto concerne lo studio dei meccanismi responsabili delle interazioni tra farmaci, è stato
dedicato un capitolo al ruolo della glicoproteina P.
Gli ultimi due capitoli si occupano delle problematiche relative al ruolo della
farmacogenetica e alla sua importanza nello studio e nella valutazione del rischio di interazioni
tra farmaci e alle interazioni tra prodotti erboristici e farmaci, presentando in dettaglio il caso
dell'hypericum perforatum, cui fa seguito nella parte delle “schede farmaci” un elenco di
potenziali interazioni tra le più comuni erbe utilizzate a scopo terapeutico e i farmaci
tradizionali.
Ogni capitolo è corredato di una breve bibliografia per permettere a chi fosse interessato di
approfondire le tematiche trattate.
Tra le schede di interazioni, oltre alle gia citate interazioni tra erbe e farmaci,
sono stare aggiunte quelle relative ai nuovi principi attivi messi in commercio dal marzo 2003 al
marzo 2004.
Al volumetto cartaceo, è allegato il CD-ROM che contiene tutti i testi delle precedenti
edizioni, i testi delle edizioni monografiche (“Interazioni dei farmaci in oncologia” e “
Interazioni tra farmaci: gli psicofarmaci”), il nuovo prontuario terapeutico e il database completo
e aggiornato delle interazioni tra farmaci, che è consultabile sia per principio attivo che per
nome commerciale.
Nel CD-ROM sono state inoltre aggiornate e aggiunte le nuove interazioni riguardanti i
farmaci già presenti.
Nel corso di questi anni, si è riusciti a trattare la maggior parte dei principi attivi in
commercio in Italia e, seppure manchi ancora la trattazione sistematica di qualche principio attivo
per lo più di appartenenza ad aree specialistiche (urologia, ginecologia, oftalmologia,
anestesiologia, diagnostica), va sottolineato, che le interazioni più importanti che coinvolgono
questi farmaci sono comunque reperibili nelle schede dei principi attivi già trattati.
È quindi possibile già da ora, identificare le interazioni clinicamente più significative di
gran parte dei farmaci di maggior uso nella pratica clinica.
Infine una raccomandazione: il medico, il farmacista o chiunque altro operatore sanitario,
che farà riferimento al suddetto manuale, ai suoi aggiornamenti o alla versione in CD-ROM, dovrà
avere
ben chiaro che questo materiale costituisce solo ed esclusivamente un ausilio di
consultazione per orientare le proprie scelte prescrittive alla luce del rischio di interazioni e
non dovrà essere considerato in assoluto lo strumento di trattazione e valutazione definitiva di
tutte le possibili, potenziali e già note interazioni tra farmaci.
La mancata indicazione di una possibile interazione, tra due farmaci o altre sostanze, non
ne implica l'assoluta assenza, in quanto essa potrebbe essere stata esclusa per i criteri di scelta
(vedi) utilizzati nella selezione, oppure non essere stata ancora oggetto di studio o di
segnalazione.
A tale proposito, quindi, la scheda tecnica dei singoli farmaci costituisce, e deve essere
formalmente considerata, l'unico documento di riferimento per ottenere tutte le informazioni sul
singolo prodotto e sulle sue potenziali interazioni, sia a livello clinico che sperimentale, con
gli altri farmaci, alimenti o sostanze.
Sarà inoltre il giudizio insindacabile del prescrittore ad operare, sotto la sua unica ed
esclusiva responsabilità, la scelta se associare o meno due o più farmaci.
Gli Autori
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