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Centro di Informazione sul Farmaco e la Salute (CIFS)
Tra le attività del Laboratorio di Neuropsichiatria Geriatrica e del Laboratorio per la
Salute-Materno Infantile è attivo un Servizio di Informazione sui Farmaci che svolge consulenza
telefonica a medici, operatori sanitari e cittadini sulle problematiche dell’uso corretto dei
farmaci, degli effetti collaterali e delle interazioni nell’anziano e in gravidanza, nel periodo
perinatale, neonatale e infantile. Il centro è contattabile telefonicamente ai numeri:
• Anziani:
Tel. 02-3570319, tutti i giorni lavorativi dalle 9.30 alle 17
nobili@marionegri.it
• Gravidanza: U.O. Tossicologia Clinica-Centro Anti Veleni Ospedali Riuniti di Bergamo
800883300
Il CIFS, nato con lo scopo di promuovere l’attività dei prontuari terapeutici ospedalieri, si
è sempre più caratterizzato per l'interesse verso i pazienti/utenti e gli operatori sanitari in
ambito extra-ospedaliero.
Il cuore dell’attività del CIFS è rappresentato dal servizio quotidiano di consulenza
telefonica, garantita anche ai non specialisti, per ciò che attiene la terapia farmacologica
durante la gravidanza, il periodo perinatale, neonatale e infantile e l'età geriatrica.
Tutte le richieste, e le relative risposte, vengono inserite in una banca-dati, così da
permettere il monitoraggio dell’attività, sia in termini di rilevazione farmaco-epidemiologica, che
di follow-up dei problemi.
Il personale del CIFS è costituito da medici e farmacisti con esperienza nel settore della
documentazione biomedica, della teratologia e della farmacologia clinica. Il CIFS si avvale inoltre
di personale tecnico-segretariale specializzato per la gestione dell'attività.
Le fonti di informazione da cui il CIFS attinge le informazioni originali necessarie a
fornire risposte accurate e aggiornate sono costituite dalla biblioteca dell’Istituto "Mario Negri"
(350 giornali, 5000 libri), da manuali specialistici e da banche dati in ambito biomedico
(p.es.Medline, Embase, Current Contest) e di tossicologia materno fetale (Reprorisk, Reprotox,
Teris, Sheppard List).

Nel corso del 2002 hanno contattato il CIFS 2588 utenti: 1911 (73%) hanno posto quesiti inerenti
l'assunzione di farmaci da parte di donne gravide o comunque intenzionate a intraprendere una
gravidanza, e 523 (20%) l'assunzione di farmaci durante l'allattamento. Il 61% dei quesiti sono
stati posti dalle dirette interessate, il 14% dai ginecologi, il 14% da medici generici o altri
specialisti non ginecologi, l'11% da altri utenti.
Delle 1460 donne direttamente interessate, 239 (17%) avevano già contattato il CIFS in
precedenza; il 6% ha contattato il CIFS più di una volta nel corso dell'anno. Per quanto riguarda
la tipologia delle richieste poste dalle interessate, il 68% riguardava l'esposizione a farmaci
durante la gravidanza, il 19% l'uso di farmaci in allattamento, il 10% la pianificazione di una
gravidanza in corso di terapia farmacologica, il 2% le possibili interazioni fra i contraccettivi
orali ed altri farmaci e l'1% la somministrazione di farmaci al proprio bambino.
Dei 241 ginecologi, 166 (68%) avevano già contattato il CIFS in precedenza; inoltre, il 26%
dei ginecologi si sono rivolti al CIFS più di una volta nel corso dell'anno, e il 5% per più di tre
volte (1 medico ha contattato il servizio ben 16 volte).
Per quanto riguarda la tipologia delle richieste poste dai ginecologi, l'88% riguardava
l'esposizione a farmaci durante la gravidanza, il 6% la pianificazione di una gravidanza in corso
di terapia farmacologica, il 3,3% le possibili interazioni fra i contraccettivi orali ed altri
farmaci e il 2,7% l'uso di farmaci in allattamento.
Le richieste di informazione sull’uso dei farmaci in gravidanza sono state complessivamente 3911: i
quesiti più frequenti riguardavano i farmaci attivi sul sistema nervoso centrale (28%), i farmaci
del sistema respiratorio, dell'apparato gastrointestinale e del metabolismo (10% ciascuno), e gli
antimicrobici per uso sistemico (9%).
Paroxetina (104 richieste di informazione), nimesulide (88), alprazolam (72), e paracetamolo
(58) sono i farmaci per cui più frequentemente sono stati posti quesiti sulla sicurezza di impiego
in gravidanza. Analizzando le richieste in base alle indicazioni riportate, i disturbi psichici
(621) risultano le patologie più frequentemente associate all'uso dei farmaci in gravidanza,
seguiti da infezioni delle vie aeree superiori (299) e da asma e disturbi allergici (237).
788 richieste di informazione hanno riguardato l'uso di farmaci in allattamento: i quesiti
più frequenti riguardavano i farmaci attivi sul sistema nervoso centrale (17%), gli antimicrobici
per uso sistemico (11%) e i farmaci del sistema muscolo-scheletrico (8%). Gli anestetici locali in
generale (27 richieste di informazione), la nimesulide (18), l'amoxicillina (15) sono i farmaci per
cui più frequentemente sono stati posti quesiti sull'escrezione nel latte materno.
Anche nel caso dell'allattamento, i disturbi psichici (80) risultano le patologie più
frequentemente associate all'uso dei farmaci, seguiti da emicrania/cefalea (41).
Il follow-up, un'intervista telefonica ad un mese dalla data del parto, effettuato con
dirette interessate che hanno partorito nel corso del 2002 non ha evidenziato reazioni avverse nel
neonato associabili all'esposizione di farmaci durante la gravidanza.
Nel corso del 2002 hanno contattato il CIFS per informazioni relative all'area geriatrica 648
utenti con un totale di 1.741 quesiti. La maggior parte dei quesiti (88%) riguardavano i farmaci
assunti, mentre il 9% si riferivano a problemi correlati alla potologia in atto.
Relativamente ai quesiti farmacologici, la tipologia è la seguente: 45% erano su effetti
collaterali/controindicazioni, 27% su interazioni tra farmaci, 15% su indicazioni, 7% sul dosaggio
e 6% su informazioni di carattere generale (per esempio rimborsabilità, note CUF). Il 53% dei
quesiti sono stati posti dai diretti interessati, il 30% da un famigliare (figlio o coniuge), il
11% da medici generici, il 4% da medici specialisti e il restante’2% da altri utenti.
Relativamente ai diretti interessati, in oltre il 60% dei casi si trattava di donne e l'età
media dei pazienti anziani che hanno contattato il CIFS era di circa 69 anni.
Per quanto concerne le categorie di farmaci più comunemente oggetto di richiesta di
informazioni, nel 42% dei casi si è trattato di farmaci attivi sul sistema nervoso, seguiti dai
farmaci cardiovascolari (15%), da quelli del sistema muscolo-scheletrico (11%) e da quelli
dell'apparato gastroenterico (8%).
I farmaci oggetto di richiesta di informazioni erano nel 56% dei casi prescritti da uno
specialista e nel 39% dei casi dal medico di medicina generale. In oltre l'85% dei casi è stata
data una risposta telefonica, nel 66% dei casi durante la stessa telefonata.
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