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Nuova influenza : istruzioni per l'uso
INFLUENZA A/H1N1v - IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
A partire dalla seconda metà del mese di marzo dello scorso anno il governo
messicano ha iniziato a segnalare un numero crescente di casi di sindrome influenzale la cui causa
è stata successivamente identificata in un nuovo virus influenzale A/H1N1v, frutto di un
riassortimento di geni appartenenti a virus aviari, suini e umani.
Il virus si è successivamente diffuso in tutto il mondo, causando 14.249 morti (dato
aggiornato al 15 gennaio 2010) e decine di milioni di casi di malattia.
Nonostante i timori iniziali (dovuti alla rapidità di diffusione del virus e al fatto che
fosse "nuovo”), questa influenza si è rivelata meno pericolosa di quella stagionale.
In Italia la fase epidemica dell’influenza A/H1N1v si è verificata nel periodo
19 ottobre-20 dicembre 2009. A partire dal 20 dicembre 2009 il numero di persone che presentano
sintomi influenzali è basso e relativamente costante (circa 70.000/settimana).
Alla data del 10 gennaio 2010, un totale di 4 milioni e 100.000 persone si sono rivolte al
proprio medico per sintomi influenzali, e 210 persone sono morte per complicanze dovute al virus
della nuova influenza.
Ciò significa che il tasso di letalità (numero di morti/totale ammalati) è inferiore a 1
ogni 10.000 persone con influenza. Il rischio di morire per complicanze dovute all’influenza
stagionale è, invece, 10 volte superiore.
Antonio Clavenna, MD
Dipartimento di Salute Pubblica
IRFMN
In questa sezione è possibile consultare:
- una brochure informativa a cura del Dipartimento di Salute Pubblica dell’Istituto;
- i risultati parziali del monitoraggio dei casi con influenza A/H1N1 ricoverati nelle unità
di terapia intensiva che partecipano alla rete GiViTi (www.giviti.marionegri.it.);
- alcune interviste e articoli del professor Garattini e di altri ricercatori dell’Istituto
riguardanti la nuova influenza e la vaccinazione contro il nuovo virus A/H1N1.
(aggiornato al 15 gennaio 2010)
Link utili:
World Health Organization
Commissione Europea
Istituto Superiore di Sanità
(Epicentro)
Ministero
della Salute
Regione
Lombardia
NHS
National Institutes of Health
Center for Disease Control and Prevention
European
Centre for Disease Prevention and Control
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