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Ad Harald Zur Hausen il Premio Nobel 2008 per la medicina, per la scoperta dell’HPV come causa del tumore del collo dell’utero
23 Ottobre 2008
Harald Zur Hausen, medico, professore emerito del German Cancer Research Center
di Heidelberg, e Editor-in-Chief dell’International Journal of Cancer, ha ricevuto il Premio Nobel
per la Medicina del 2008 per le sue ricerche sul papillomavirus (Human papillomavirus, HPV) e la
scoperta dell’HPV come principale causa del tumore del collo dell’utero, il secondo tumore più
comune nelle donne nel mondo, con circa 500,000 nuovi casi ogni anno. Il premio è stato diviso con
Luc Montagnier e Françoise Barré-Sinoussi che hanno individuato l’HIV, il virus che causa l’AIDS.
Dopo aver iniziato la sua carriera occupandosi del ruolo del virus Epstein-Barr nei linfomi
di Burkitt e in altri tumori, nel corso della sua attività scientifica condotta in Germania a
partire dalla seconda metà degli anni ’70, il Prof. Zur Hausen ha fatto una serie di
osservazioni chiave che hanno permesso di determinare
l’importanza dell’H
PV nell’eziologia del tumore della cervice, contro l’idea dominante in quegli anni che
implicava il virus herpes simplex in questa neoplasia. Tra le sue principali scoperte vi sono: (i)
l’aver stabilito l’esistenza di vari genotipi di HPV, solo alcuni dei quali causa di lesioni
genitali; (ii) l’aver eseguito la clonazione molecolare dei genoma dell’HPV 16 e HPV 18 e
identificato il loro DNA nella maggior parte dei tumori della cervice uterina; e (iii) l’aver
osservato che parte del DNA dell’HPV è integrato nel genoma delle cellule tumorali della cervice
uterina, e che alcuni geni virali (come l’E6 e E7) sono di preferenza espressi in queste
cellule tumorali.
Tali osservazioni hanno contribuito a caratterizzare la storia naturale dell’infezione da
HPV, e a comprendere i meccanismi della carcinogenesi indotta da questo virus. Inoltre esse hanno
costituito la base di una serie di studi epidemiologici che hanno confermato che l’infezione da
alcuni tipi di HPV, tra cui
in particolare l’HPV 16
e l’HPV 18, costituisce il principale fattore di rischio per il tumore del collo dell’utero. L’
HPV è infatti presente in quasi tutti i tumori della cervice uterina istologicamente confermati, e
solo l’HPV 16 e l’HPV 18 sono responsabili di oltre i 2/3 di tutti questi tumori. Inoltre, l’HPV è
riscontrabile nella maggior parte dei tumori della vulva, dell’ano e del pene e in alcuni tumori
dell’orofaringe.
Le scoperte del Prof. Zur Hausen hanno inoltre contribuito allo sviluppo del test del DNA
dell’HPV per lo screening per il tumore del collo dell’utero e più recentemente del
vaccino preventivo
contro l’HPV per le adolescenti. Tali applicazioni cliniche delle scoperte del Prof. Zur Husen
hanno sostanziali implicazioni in termini di salute pubblica, particolarmente nei Paesi in via di
sviluppo dove il tumore del collo dell’utero è la principale causa di morte per tumore nelle donne.
Dr.ssa Cristina Bosetti
Dipartimento di Epidemiologia
e-mail:
bosetti@marionegri.it
Tel: +39 02 3901 4526
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