Mario Negri - Istituto di Ricerche Farmacologiche

   ENGLISH VERSION

News

Eventi e Congressi

Focus on

 

Mario Negri - Archivio Focus On

 

In ricordo di Judah Folkman, il pioniere dell'angiogenesi


23 Gennaio 2008

Ci ha lasciato un grande medico e ricercatore Judah Folkman, professore a Harvard e direttore del programma di biologia vascolare al Children's Hospital di Boston. Folkman si è spento all'improvviso lunedì scorso a Denver, USA, all'età di 74 anni. Come sempre, stava lavorando - si trasferiva a Vancouver per una conferenza medica..

Un'osservazione fatta durante il suo servizio nella marina americana all'inizio degli anni '60 lo ha seguito per 36 anni e ha dato origine ad un filone di ricerca innovativo nella lotta contro i tumori e nella cura delle malattie renali. Una ricerca mai abbandonata nonostante fasi alterne di speranze e insuccessi. Il giovane ufficiale medico osservò che le cellule tumorali coltivate in laboratorio crescevano solo fino alle dimensioni di una capocchia di spillo e poi la crescita si fermava. Per tutta la vita ha indagato questo fenomeno. In tutti questi anni ha pensato come la sua osservazione potesse aiutare i pazienti. Diceva, pensando al suo impegno " In ricerca se la tua idea si dimostra valida, tutti diranno che sei perseverante, ma se fallisci ti diranno solo che sei ostinato". E nel 1971 pubblicò la sua - all'epoca avversata - teoria: i tumori crescono grazie alla capacità di produrre i propri vasi sanguigni – angiogenesi - e così di portare il nutrimento necessario alla loro crescita ; i vasi sanguigni sono anche la via fondamentale per la formazione delle metastasi. Da qui all'intuizione di una strategia per contrastare la malattia il passo era breve: "affamare" il tumore, impedendo l'arrivo del sangue, invece di distruggerlo con la chemioterapia. Una modalità utile anche per altre malattie comuni, come la retinopatia diabetica. Così si apriva la strada allo studio di farmaci davvero innovativi, basati sulla teoria di Folkman di attaccare l'angiogenesi. E anno dopo anno questa linea di ricerca, inizialmente non condivisa, si è rafforzata ed è divenuta oggetto di studio, approfondimento per i ricercatori e aspettative per i pazienti.

I meriti di Folkman sono sempre stati riconosciuti in ambito scientifico. Per il grande pubblico il suo nome venne alla ribalta sul New York Times il 3 Maggio 1998: il premio Nobel James Watson affermò - forse intempestivamente, forse malinterpretato -" Folkman entro due anni curerà il cancro". L'eco mondiale fu enorme, come la delusione quando i farmaci allora allo studio - endostatina e angiostatina - non risposero alle promesse. E' del 2004 invece il primo farmaco anti-angiogenesi - Avastin - approvato dal FDA: con questo farmaco fu possibile prolungare significativamente l'aspettativa di vita di pazienti con cancro del colon metastatico [ http://content.nejm.org/cgi/content/abstract/350/23/2335]. Una rivalsa per Folkman e ancor più una speranza per i malati. Oggi, molti farmaci con proprietà "anti-angiogeniche" sono in studio in pazienti con patologie tumorali.

Il contributo di Folkman è ben più vasto: Folkman fu un vero innovatore. Brillante studente mise a punto uno dei primi pacemaker; fu fra i primi clinici a sperimentare l'interferone per il trattamento dell'emangioma; mise a punto trattamenti per la retinopatia diabetetica e fu sempre un clinico attento e disponibile. Forse il suo merito maggiore è quello di avere cresciuto e indirizzato una nuova generazione di scienziati. E ci sentiamo di essere annoverati fra questi. Ricordiamo Judah Folkman in Italia nel 1999 invitato a parlare in occasione di un importante congresso a Milano proprio sulla terapia antiangiogenica e in molti altri congressi internazionali. Da lui sempre attenzione per tutti e in particolare per i giovani ricercatori.

Raffaella Giavazzi, Dr. Sci. Biol., Capo Lab. Biologia e Terapie delle Metastasi Tumorali

 

 
Cerca

PubMed

Staff

Sito

Sostieni la Ricerca
Dona il tuo 5xmille

L'istituto Mario Negri per il medico

Interazioni tra farmaci ->

Ricerca & Pratica ->

Press Room

Newsletter ->

Comunicati stampa ->

L'Istituto sulla stampa ->

Rassegna stampa ->

Televisione ->

L'istituto Mario Negri per te

Servizio di informazione
sui farmaci

Centro Malattie Rare

tel 035.4535304

PartecipaSalute

Lo sai mamma?

La ricerca al servizio
della salute

Newsletter

Cerca

Accesso WEBMAIL

Accesso INTRANET

Accesso e-JOURNALS

Noi aderiamo
ai principi
HONcode

 
 

Via La Masa, 19 - 20156 Milano Tel: +39.02.39014.1 Fax: +39.02.354.6277 - +39.02.3900.1918 E-mail: mnegri@marionegri.it
Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2012 7.15.48 CEST