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Nuova terapia per il carcinoma ovarico
Un farmaco per curare il tumore dell'ovaio: questo l'importante risultato raggiunto da
ricercatori dell'Istituto Mario Negri di Milano, in collaborazione con il SENDO (Southern Europe
New Drug Organization), con l'Istituto dei Tumori, l'Istituto Europeo di Oncologia e l'Istituto
Oncologico della Svizzera Italiana.
La Trabectedina, così si chiama la molecola, è un prodotto estratto e purificato da un organismo
marino. La sua efficacia era stata provata un anno fa nelle terapia dei sarcomi delle parti molli,
un particolare tipo di tumore. Ora i ricercatori hanno dimostrato che la molecola è anche efficace
per la cura del tumore all'ovaio.
Il farmaco è stato approvato a fine settembre dall'Emea, l'Ente europeo per la registrazione
dei nuovi farmaci.
Il carcinoma ovarico è un tumore per cui esistono a tutt'oggi pochissime terapie efficaci e
quindi disporre di un nuovo farmaco attivo è certamente importante. Ogni anno in Italia ci sono
5.000 casi di carcinoma dell'ovaio, con 3.000 decessi per questa malattia.
“Per noi” afferma Maurizio D'Incalci, capo del Dipartimento di Oncologia dell'Istituto Mario
Negri “è motivo di grande soddisfazione aver contribuito a comprendere le proprietà farmacologiche
della Trabectedina. I dati ottenuti in clinica hanno confermato i nostri dati di laboratorio che
indicavano come il tumore all'ovaio sia particolarmente sensibile a questo farmaco. Gli studi
farmacologici dei nostri laboratori ci hanno anche consentito di mettere a punto una modalità d'uso
di questo farmaco che oggi risulta molto ben tollerato. Riteniamo che Trabectedina permetterà
quindi di migliorare il trattamento di un tumore particolarmente aggressivo e finora molto
difficile curare”.
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