Mario Negri - Istituto di Ricerche Farmacologiche

   ENGLISH VERSION

News

Eventi e Congressi

Focus on

 

Archivio 2007

Archivio 2008

Archivio 2009

Archivio 2010

Archivio 2011

Archivio News 2012

Quinta giornata delle malattie rare

Silvio Garattini nel Consiglio di Amministrazione di AIFA

50 anni dopo: testimonianze di Alumni del Mario Negri

Accendi il cuore per l'epilessia

Le malattie renali: l'impegno del Mario Negri per i Paesi Emergenti

Musica e cucina per la Ricerca

Mal di schiena: plastica alle vertebre per evitare recidive e complicazioni

Microangiopatie Trombotiche: dall'attività di ricerca alla pratica clinica

I diritti di salute dei minori migranti

Dal mondo al Mario Negri

Publishing your paper - Perspective of an Editor

Da 15 Nazioni al Mario Negri per combattere le malattie del rene associate a diabete e ipertensione

Dal mondo al Mario Negri

Due contributi in difesa della sperimentazione animale

Parte la nuova edizione del corso ECM su web 2.0, social media e Internet in medicina

Scuola Avanzata in Farmacologia Applicata SAFA - Bando 2012

Dottorato di Ricerca in Scienze Farmacologiche: bando 2012

Borsa di studio per "Complessità e continuità del trattamento del disturbo bipolare dell'umore"

Corso di formazione "Tecnico informatico per la ricerca clinica"

Intervista su Top-Tech

Tumore ovarico: 2° incontro pazienti, ricercatori e clinici

 

Epilessia: il Mario Negri in prima linea


Individuata una molecola che fa insorgere le crisi epilettiche
Da anni l'Istituto Mario Negri di Milano conduce importanti ricerche sulle cause dell'epilessia e su possibili nuove ed efficaci terapie per curare questa patologia, soprattutto nei casi cosiddetti farmaco-resistenti, cioè quei pazienti che non rispondono al trattamento con i farmaci antiepilettici attualmente disponibili.
In particolare i ricercatori del Mario Negri hanno svolto ricerche sperimentali sul ruolo dei processi infiammatori nell'epilessia, scoprendo che l'infiammazione è uno dei meccanismi che predispone alla comparsa e ricorrenza di crisi epilettiche.
Nel marzo 2010 è uscito un importante lavoro sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, dove i ricercatori del Mario Negri descrivono la scoperta di una molecola che fa insorgere le crisi epilettiche. Gli studiosi - guidati da Annamaria Vezzani, capo del Laboratorio di Neurologia Sperimentale dell'istituto Mario Negri e con la collaborazione di  Marco Bianchi dell'Ospedale San Raffaele di Milano - hanno scoperto un nuovo meccanismo infiammatorio che contribuisce in modo determinante alla comparsa e alla ricorrenza delle crisi epilettiche. I ricercatori del San Raffaele nel corso degli anni hanno dimostrato che molecole rilasciate da tessuti danneggiati, e in particolare una proteina chiamata HMGB1, sono responsabili dell'infiammazione associata a traumi o stress biologici.
Il nuovo studio ha dimostrato che i neuroni e le cellule della glia, sottoposti a uno stimolo che causa l'epilessia, rilasciano HMGB1, che a sua volta stimola i recettori Toll-like. Questi recettori di norma rilevano la presenza di batteri o virus: lo studio dimostra un loro importante ruolo nella regolazione dell'eccitabilità delle cellule nervose in risposta all'infiammazione. 
Il trattamento con farmaci che bloccano gli effetti della molecola HMGB1, oppure dei recettori Toll-like, ha mostrato potenti effetti anti-convulsivanti anche su animali con crisi resistenti ai farmaci oggi utilizzati. E - cosa ancora più rilevante - il coinvolgimento di HMGB1 e dei recettori Toll-like è stato evidenziato anche nel tessuto cerebrale ottenuto da pazienti sottoposti a chirurgia perché affetti da crisi epilettiche insensibili ai farmaci.
La Dottoressa Annamaria Vezzani, coordinatrice dello studio ha commentato “Questa scoperta, oltre a mostrare un nuovo meccanismo alla base delle crisi epilettiche, apre la strada al futuro di nuove terapie anticonvulsivanti, utilizzando particolari farmaci anti-infiammatori per curare l'epilessia. Speriamo sia possibile usarli anche in altre patologie neurologiche associate a processi infiammatori. HMGB1 è coinvolta nelle patologie in cui vi è uno stress biologico e quindi in quasi tutte le malattie”.

Allo studio una nuova terapia genica per curare i casi di epilessia resistente ai farmaci
Negli ultimi anni i ricercatori dell'Istituto Mario Negri, sempre coordinati da Annamaria Vezzani, hanno anche sviluppato una terapia genica per curare l'epilessia farmaco resistente. E' questo il caso del 30% dei pazienti affetti da epilessia, che purtroppo è resistente ai farmaci abitualmente usati per curare le crisi epilettiche. Proprio per questo motivo i ricercatori del Mario negri hanno sviluppato una nuova terapia genica ora in fase di sperimentazione clinica e già approvata dall'FDA, l'organo di controllo statunitense sui farmaci.
Come funziona? Innanzitutto occorre individuare l'area del cervello in cui sorge l'epilessia e da cui partono gli attacchi. Questo si può fare con delle tecniche di imaging e con elettrodi particolari inseriti nel cervello. I pazienti farmaco resistenti fino ad oggi dovevano essere operati, per asportare (laddove possibile) l'area epilettogena. Al di là dei rischi di questo intervento, comunque, non sempre è possibile farlo. In molti casi infatti si tratta di un'area molto importante, senza la quale il paziente non può continuare a condurre una vita “normale”. Si tende quindi a evitare di operare questi pazienti.
Una volta individuata l'area “incriminata” vi si inietta un gene terapeutico, che codifica per una proteina che ha proprietà anticonvulsivante. Basta iniettarlo una sola volta e poi il gene entra a fare parte del patrimonio genetico della cellula in cui è stato iniettato. “Non è detto comunque che la terapia genica funzioni su tutti” osserva Annamaria Vezzani” anche se il suo utilizzo su modelli animali ha funzionato molto bene”.
Annamaria Vezzani è nota per aver ricevuto nel dicembre scorso il prestigioso premio internazionale dell'American Epilepsy Society, conferito per la prima volta a una ricercatrice italiana.
 

 

 
Cerca

PubMed

Staff

Sito

Sostieni la Ricerca
Dona il tuo 5xmille

L'istituto Mario Negri per il medico

Interazioni tra farmaci ->

Ricerca & Pratica ->

Press Room

Newsletter ->

Comunicati stampa ->

L'Istituto sulla stampa ->

Rassegna stampa ->

Televisione ->

L'istituto Mario Negri per te

Servizio di informazione
sui farmaci

Centro Malattie Rare

tel 035.4535304

PartecipaSalute

Lo sai mamma?

La ricerca al servizio
della salute

Newsletter

Cerca

Accesso WEBMAIL

Accesso INTRANET

Accesso e-JOURNALS

Noi aderiamo
ai principi
HONcode

 
 

Via La Masa, 19 - 20156 Milano Tel: +39.02.39014.1 Fax: +39.02.354.6277 - +39.02.3900.1918 E-mail: mnegri@marionegri.it
Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2012 8.06.51 CEST