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Qualche dato sul tumore ovarico
La mortalità per tumore ovarico è diminuita nell’unione europea nell’ultimo decennio, da 6.2/100,000 donne (tasso standardizzato sulla popolazione mondiale) nel 1990-94 a 5.9/100,000 nel 2000-2004 (-5%). Le diminuzioni sono state osservate prima e sono state più evidenti in Austra, Germania, Svizzera, Olanda, e Regno Unito. In contrasto, gli andamenti per la mortalità del tumore ovarico sono stati meno favorevoli nei paesi del sud ed dell’est Europa. In Italia, la mortalità (così come l’incidenza per questo tumore) ha iniziato a diminuire dalla metà degli anni ’90.
Gli andamenti favorevoli nella mortalità per tumore ovarico (soprattutto nei paesi del nord Europa) sono attribuibili alla diffusione nell’utilizzo dei contraccettivi orali, che hanno un noto effetto protettivo sul tumore dell’ovaio. Parte della recente riduzione (soprattutto nelle giovani donne e in quelle di mezza età) può essere attribuita a miglioramenti nella diagnosi e nel trattamento di questa neoplasia (soprattutto per tumori germinali), con un conseguente aumento nella sopravvivenza per questa neoplasia.
Nel 2006, nell’unione Europea, il numero di casi di tumore ovarico era di 40.600 donne (3.9% di tutti i casi di tumore), mentre il numero di decessi era di 28.500 (5.6% di tutti i decessi per tumore). In Italia, il tumore dell’ovaio è il nono tumore maligno più frequente nelle donne (3.2% del numero totale dei tumori), e rappresenta la sesta causa di morte per tumore (4.8% di tutti i decessi per tumore), con circa 3000 morti l’anno nel 2006.
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