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Fumo e tumore al polmone: la fine di un'epidemia


17/04/2003

Dopo decenni di aumento, per la prima volta alla fine degli anni ’90 la mortalità da tumore al polmone ha mostrato sistematiche diminuzioni in Europa.

Nel 1999, infatti, si è registrata una diminuzione nella mortalità da tumore al polmone del 15% nell'Unione Europea, del 14% in Russia e del 6% nei Paesi nell'est europeo.

Questo è quanto risulta da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani: Fabio Levi e Franca Lucchini - dell'Università di Losanna - e Carlo La Vecchia ed Eva Negri - dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.

Lo studio, pubblicato il 16 aprile scorso sulla prestigiosa rivista scientifica Journal of the National Cancer Institute, sembra indicare per la prima volta la fine dell'epidemia da tumore al polmone negli uomini.

La ragione di ciò è da attribuirsi alla diminuzione del consumo di tabacco dagli anni ’80 in poi.

Le donne europee, che hanno iniziato a fumare intensamente negli anni ’70, mostrano invece diffusi aumenti della mortalità, anche se i livelli sono ancora molto più bassi rispetto al Nord America.

È quindi possibile controllare l'epidemia, attraverso la diminuzione del fumo, anche nelle donne europee, prima che questa raggiunga livelli drammatici.

 

Prof. Silvio Garattini
Direttore

 

Milano, 17 aprile 2003

IB/64

 

 
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Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2012 17.14.36 CET