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I piccoli aiutanti delle cellule tumorali


20/01/2003

“I piccoli aiutanti delle cellule tumorali”, così li definisce la copertina della prestigiosa rivista scientifica Trends of Immunology, che pubblica con grande rilievo il lavoro del gruppo del professor Alberto Mantovani, dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e dell'Università degli Studi di Milano.

Si tratta dei macrofagi, cellule della risposta infiammatoria del sistema immunitario, che i ricercatori italiani hanno scoperto essere usati dai tumori per crescere ed espandersi in metastasi.

La risposta del corpo umano al tumore è connessa con i processi infiammatori: questa scoperta non è recente, ma quando è stata fatta dal gruppo di Mantovani alla fine degli anni ’70, appariva errata e contro corrente. Ora invece è stata pienamente accettata dalla comunità scientifica mondiale e negli ultimi due anni sono stati avviati vari studi per verificarne l'applicabilità clinica.

Si pensava che i macrofagi – che hanno anche la funzione di rimodellare e riparare i tessuti - avessero il compito di difendere l'organismo, ora invece si sa che queste cellule aiutano la crescita del tumore. Quando i macrofagi entrano nel tumore vengono disorientati e riprogrammati in modo da favorire il tumore stesso. Si ritiene quindi che molte risposte infiammatorie promuovano in realtà la crescita neoplastica.

Questo cambiamento di visione costituisce una vera e propria rivoluzione nella ricerca sui tumori e apre la strada a nuove possibilità di diagnosi e cura del cancro: si può pensare, cioè, che bloccando i macrofagi si riesca ad arginare la crescita del tumore.

Molti dati confermano che chi ha fatto uso di anti-infiammatori ha un'incidenza più bassa di alcuni tipi di tumore e gli studi clinici in corso hanno lo scopo di utilizzare gli inibitori dei prodotti dei macrofagi per bloccare la crescita tumorale.




Prof. Silvio Garattini

Direttore

 

Milano, 20 gennaio 2003

 

 
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Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2012 16.21.07 CET