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Nuovo metodo per identificare bersagli selettivi nei tumori
07/04/2005
Alcuni ricercatori del Consorzio STROMA, un gruppo di ricerca finanziato dal sesto programma quadro
della Comunità Europea e coordinato da Raffaella Giavazzi, Istituto di Ricerche Farmacologiche
Mario Negri Bergamo, pubblicano sul numero del 1° Aprile 2005 della prestigiosa rivista scientifica
internazionale Nature Methods una nuova metodologia che consente il riconoscimento di antigeni
associati ai vasi sanguigni di certi tumori. A tale articolo è dedicata la copertina della rivista.
Il metodo si basa sulla perfusione con un reattivo che permette la "biotinilazione" delle
proteine localizzate sulla parete vascolare, consentendone poi l'identificazione nei vari organi o
tessuti.
Nel corso dello studio, sebbene per ora effettuato solo nel topo, sono stati caratterizzati
vari antigeni, alcuni dei quali presenti esclusivamente nei tessuti tumorali.
È molto difficile identificare delle caratteristiche molecolari per distinguere il tumore
dalla cellula normale: la nuova tecnologia, messa a punto nei laboratori di ricerca del Swiss
Federal Institute of Technology diretto dal Professor Dario Neri, e sviluppata in collaborazione
con la Dottoressa Giavazzi, apre la strada a interessanti studi nell'uomo che potrebbero consentire
l'identificazione di nuovi "bersagli" tumorali, in grado di migliorare la diagnosi e in prospettiva
la cura dei tumori. La ricerca è molto promettente, anche se per arrivare a un risultato
clinicamente utile saranno necessari ancora anni di ricerca e di studio.
La metodica di "biotinilazione", utilizzabile sia per i tessuti sani sia per i tessuti
tumorali, potrebbe inoltre avere applicazioni nello studio di altre patologie ad ampia diffusione,
quali l'ateroscolerosi e le malattie infiammatorie.
Rybak JN, Ettorre A, Kaissling B, Giavazzi R, Neri D, Elia G. In vivo protein biotinylation
for identification of organ-specific antigens accessible from the vasculature.Nat Methods 2005 Mar
23; 291-298
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/)
Bergamo, 7 aprile 2005
Prof. Silvio Garattini
Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
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