Mario Negri - Istituto di Ricerche Farmacologiche

   ENGLISH VERSION

Newsletter

Comunicati stampa

L'Istituto sulla stampa

Rassegna stampa

Televisione

 

Proscioglimento del Dott. Nello Martini, ex direttore generale dell'AIFA

Un farmaco antirigetto potrebbe aiutare ammalati di una malattia genetica renale molto comune

Malattie rare: delegazione olandese al Centro Daccò

Scoperta una molecola che fa insorgere le crisi epilettiche

Trapianti: al via un progetto di terapia genica per prevenire il rigetto

Alzheimer: i piccoli aggregati di beta amiloide danneggiano la memoria anche senza il prione

Cellule staminali del cordone ombelicale per riparare il rene

L'aumento della lipoproteina (a) nel sangue è causa di infarto cardiaco

L'Istituto Mario Negri in prima linea nella lotta contro l'epilessia

Cala la mortalità per tumori in Europa

Una nuova terapia per curare il carcinoma ovarico

Lo studio RE-LY: il dabigatran, nuovo farmaco anticoagulante orale, va meglio della warfarina nella prevenzione dell’ictus nella fibrillazione atriale

Lo studio CURRENT OASIS-7: un miglior effetto del clopidogrel nei pazienti sottoposti ad angioplastica raddoppiando le dosi

A Silvio Garattini il Premio Barocco 2009

Una nuova prospettiva terapeutica per l'ictus

Giornata Internazionale della Ricerca Clinica

Si può essere donatori di rene a più di 70 anni? Sì, e i risultati a distanza sono molto buoni. Risultati di una ricerca italiana

Aumentare l’espressione dei geni della longevità e allungare la vita: una scoperta del Mario Negri

Progetto GISSI-HF al centro dell'attenzione della cardiologia internazionale

Archivio 2008

Archivio 2007

Archivio 2006

Archivio 2005

Archivio 2004

Archivio 2003

Potenziale effetto protettivo del caffè contro i tumori di testa e collo

Quando l'uso dei farmaci è di interesse pubblico ma non commerciale

 

Tumore della mammella: continua riduzione della mortalità in Europa


14/11/2005

Nell'Unione Europea (EU), nel corso degli ultimi 15 anni, la mortalità per tumore della mammella è diminuita di oltre il 10%, con una riduzione più pronunciata nelle giovani donne.

È il principale dato che emerge da un'analisi sistematica della mortalità per tumore della mammella in Europa condotta dal Laboratorio di Epidemiologia dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" di Milano, in collaborazione con le Università di Milano e di Losanna e pubblicata sulla rivista scientifica European Journal of Cancer Prevention.

Il tasso annuale di riduzione era superiore a 2% durante gli ultimi cinque anni, e le tendenze favorevoli probabilmente continueranno nei prossimi anni.

Le maggiori diminuzioni sono state osservate nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito - che partivano da livelli più elevati in Europa -, ma anche in Germania, Austria, Svizzera e in Italia, mentre erano più modeste in Francia, Grecia, Portogallo e nella maggior parte dei Paesi dell'Europa orientale.

In Russia nel 1990, la mortalità per tumore della mammella era relativamente bassa, ma è aumentata (17,3/100.000 nel 2000) e ha raggiunto valori paragonabili a quelli dell'UE (18,9/100.000).

Il tasso italiano era di 17,8/100.000 nel 2000, e si è ridotto di circa il 10% negli ultimi cinque anni.

Questi andamenti riflettono un'esposizione più uniforme a vari fattori del rischio comportamentali (stile di vita), ormonali e riproduttivi del tumore della mammella nei vari Paesi europei.

È stato stimato che la riduzione del tumore della mammella ha permesso di evitare tra 6.000 e 7.000 morti all'anno in Europa (e oltre 1000 solo in Italia) nelle donne, per lo più giovani e di mezza età.

Queste tendenze sono quindi di grande importanza, non soltanto dal punto di vista medico ma anche a livello familiare e sociale.

La riduzione nella mortalità per tumore della mammella è da attribuire a una diagnosi precoce (mammografia), ma anche ai miglioramenti nei trattamenti (anti-estrogeni, chemio- e radioterapia).

Questo studio è stato realizzato con il contributo dell'Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro e della Lega Italiana e Svizzera per la Lotta contro i Tumori.

Referenza del lavoro: Levi F, Bosetti C, Lucchini F, Negri E, La Vecchia C. Monitoring the decrease in breast cancer mortality in Europe. Eur J Cancer Prev.

Per ulteriori informazioni contattare:
Dott.ssa. Cristina Bosetti
Unità Epidemiologia dei Tumori
Laboratorio di Epidemiologia
Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
Tel: +39 02 39014.526 - Fax: +39 02 33200231
E-mail: bosetti@marionegri.it

Ufficio Stampa: Dott.ssa Isabella Bordogna.
E-mail: bordogna@marionegri.it

Milano, 14 novembre 2005

Prof.Silvio Garattini
Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

 

 
Cerca

PubMed

Staff

Sito

Fai una donazione
Dona il tuo 5xmille

L'istituto Mario Negri per il medico

Interazioni tra farmaci ->

Centro Cochrane Italiano ->

Press Room

Newsletter ->

Comunicati stampa ->

L'Istituto sulla stampa ->

Rassegna stampa ->

Televisione ->

L'istituto Mario Negri per te

Servizio di informazione
sui farmaci

Centro Malattie Rare

tel 035.4535304

PartecipaSalute

Lo sai mamma?

La ricerca al servizio
della salute

Newsletter

Cerca

Accesso WEBMAIL

Accesso INTRANET

Accesso e-JOURNALS

Noi aderiamo
ai principi
HONcode

 
 

Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2007 13.37.46 CEST