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Tumore della mammella: continua riduzione della mortalità in Europa
14/11/2005
Nell'Unione Europea (EU), nel corso degli ultimi 15 anni, la mortalità per tumore della mammella
è diminuita di oltre il 10%, con una riduzione più pronunciata nelle giovani donne.
È il principale dato che emerge da un'analisi sistematica della mortalità per tumore della
mammella in Europa condotta dal Laboratorio di Epidemiologia dell'Istituto di Ricerche
Farmacologiche "Mario Negri" di Milano, in collaborazione con le Università di Milano e di Losanna
e pubblicata sulla rivista scientifica European Journal of Cancer Prevention.
Il tasso annuale di riduzione era superiore a 2% durante gli ultimi cinque anni, e le
tendenze favorevoli probabilmente continueranno nei prossimi anni.
Le maggiori diminuzioni sono state osservate nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito - che
partivano da livelli più elevati in Europa -, ma anche in Germania, Austria, Svizzera e in Italia,
mentre erano più modeste in Francia, Grecia, Portogallo e nella maggior parte dei Paesi dell'Europa
orientale.
In Russia nel 1990, la mortalità per tumore della mammella era relativamente bassa, ma è
aumentata (17,3/100.000 nel 2000) e ha raggiunto valori paragonabili a quelli dell'UE
(18,9/100.000).
Il tasso italiano era di 17,8/100.000 nel 2000, e si è ridotto di circa il 10% negli ultimi
cinque anni.
Questi andamenti riflettono un'esposizione più uniforme a vari fattori del rischio
comportamentali (stile di vita), ormonali e riproduttivi del tumore della mammella nei vari Paesi
europei.
È stato stimato che la riduzione del tumore della mammella ha permesso di evitare tra 6.000
e 7.000 morti all'anno in Europa (e oltre 1000 solo in Italia) nelle donne, per lo più giovani e di
mezza età.
Queste tendenze sono quindi di grande importanza, non soltanto dal punto di vista medico ma
anche a livello familiare e sociale.
La riduzione nella mortalità per tumore della mammella è da attribuire a una diagnosi
precoce (mammografia), ma anche ai miglioramenti nei trattamenti (anti-estrogeni, chemio- e
radioterapia).
Questo studio è stato realizzato con il contributo dell'Associazione Italiana per la Ricerca
contro il Cancro e della Lega Italiana e Svizzera per la Lotta contro i Tumori.
Referenza del lavoro: Levi F, Bosetti C, Lucchini F, Negri E, La Vecchia C. Monitoring the
decrease in breast cancer mortality in Europe. Eur J Cancer Prev.
Per ulteriori informazioni contattare:
Dott.ssa. Cristina Bosetti
Unità Epidemiologia dei Tumori
Laboratorio di Epidemiologia
Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri"
Tel: +39 02 39014.526 - Fax: +39 02 33200231
E-mail:
bosetti@marionegri.it
Ufficio Stampa: Dott.ssa Isabella Bordogna.
E-mail:
bordogna@marionegri.it
Milano, 14 novembre 2005
Prof.Silvio Garattini
Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
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