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Uno studio mostra un collegamento diretto tra alto livello di colesterolo e tumore alla prostata
13/04/06
Alcuni ricercatori italiani del
Laboratorio di
Epidemiologia Generale dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" di Milano hanno
trovato un legame diretto fra alti livelli del colesterolo e insorgenza di tumore della
prostata.
Una possibile associazione era stata suggerita in precedenza, ma finora l'evidenza risulta
limitata. Questo nuovo studio, pubblicato ieri (12 aprile 2005) dalla rivista
Annals of Oncology (1) mostra una relazione diretta statisticamente significativa fra le
due patologie.
Il gruppo di ricerca ha analizzato i dati derivati da uno studio caso-controllo multicentrico
effettuato in Italia fra 1991 e 2002, riguardante 1294 uomini al di sotto dei 75 anni di età
affetti da tumore della prostata e 1451 controlli ricoverati negli stessi ospedali per patologie
acute non tumorali.
Tutti i casi e controlli sono stati intervistati in ospedale tramite l'uso di un questionario
strutturato, che includeva una sezione sull'anamnesi patologica dei pazienti riguardante una decina
di patologie non tumorali, tra cui l'ipercolesterolemia.
Anche se lo studio era basato sull'auto-segnalazione da parte dei pazienti della loro
anamnesi patologica, l'assenza di un'associazione fra il cancro della prostata e circa altre 10
patologie considerate nello studio indica che la relazione trovato fra il tumore della prostata e
l'ipercolesterolemia dovrebbe essere reale.
Tenendo conto dell'aggiustamento per alcuni potenziali fattori confondenti, i pazienti con
tumore della prostata avevano il 50% di probabilità in più di essere affetti da ipercolesterolemia
rispetto ai controlli non affetti da tumore.
Inoltre i pazienti affetti da tumore della prostata avevano il 26% di probabilità in più aver
sviluppato calcoli della colecisti rispetto ai controlli; sebbene questa relazione non sia
statisticamente significativa, risulta interessante poiché i calcoli si compongono spesso di
colesterolo.
La relazione tra alti livelli di colesterolo e tumore della prostata può essere spiegata
tenendo presente che gli androgeni (ormoni che agiscono sul tessuto prostatico e che sono implicati
nella formazione del tumore) sono sintetizzati dal colesterolo.
Inoltre alcuni dati di laboratorio suggerivano che le statine, utilizzate per la riduzione del
colesterolo, potrebbero aiutare a ridurre il rischio di tumore della prostata. Questo nuovo studio
suggerisce una conferma indiretta del ruolo che le statine potrebbero avere nella prevenzione del
tumore della prostata.
(1) Self-reported history of hypercholesterolaemia and gallstones and the risk of prostate
cancer. Annals of Oncology. doi:10.1093/annonc/mdi080.
Milano, 13 aprile 2006
Prof. Silvio Garattini
Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
Per ulteriori informazioni:
Dr.ssa Cristina Bosetti
Laboratorio di Epidemiologia Generale
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
Via Eritrea 62 - 20157, MILANO (Italy)
e-mail:
bosetti@marionegri.it Tel: 02-39014.526
Ufficio Stampa: Dr.ssa Isabella Bordogna
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