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Insegnanti di scienze ritornano studenti al Mario Negri
03/11/2006
COMUNICATO STAMPA
Al via un progetto pilota organizzato dall'Istituto Mario Negri che coinvolge
gli insegnanti di scienze del Liceo Scientifico cittadino “Filippo Lussana”. A partire da
lunedì 6 novembre, prende il via il
corso intensivo dedicato agli insegnanti di scienze organizzato dall'Istituto
Mario Negri, presso i laboratori di Bergamo e Ranica.
Gli
8 insegnanti del liceo Lussana che hanno aderito all'iniziativa frequenteranno per
tre giorni a tempo pieno i laboratori dell'Istituto. Ciascuno di loro frequenterà il laboratorio
prescelto.
Tra i temi proposti: tecniche di analisi di immagine al microscopio ottico ed elettronico;
angiogenesi e farmaci tumorali: tecniche di biologia cellulare e molecolare; biologia molecolare e
terapia genica; biochimica delle proteine; colture cellulari e cellule staminali; genetica delle
malattie rare (presso il Centro Daccò di Ranica).
“È un progetto pilota – spiega
Ariela Benigni, segretario scientifico dei Laboratori Negri Bergamo – che abbiamo
deciso di portare avanti con gli insegnanti del Lussana e che vorremmo estendere anche ad altre
scuole nei prossimi anni. Siamo convinti che se vogliamo avere più iscritti alle facoltà
scientifiche, dobbiamo entusiasmare per primi i professori con un aggiornamento sul campo. In
questo modo saranno loro stessi a stimolare gli studenti verso il mondo della ricerca scientifica e
della tecnologia”.
Il corso si inserisce nell'attività di
formazione che, oltre a quella di ricerca, è una delle missioni dell'Istituto, che
da anni contribuisce con molteplici iniziative alla diffusione della cultura scientifica in campo
biomedico. In questo ambito, numerosi ricercatori dell'Istituto Mario Negri ogni anno tengono
lezioni nelle scuole di Bergamo e provincia, migliaia di studenti hanno visitato i laboratori, 66
studenti delle superiori hanno frequentato un periodo di stage, 237 studenti universitari hanno
preparato la loro tesi di laurea in Istituto, 600 giovani ricercatori si sono formati nelle due
sedi di Bergamo e Ranica.
Ora è la volta degli insegnanti, che avranno la possibilità di vedere ciò che di solito si
legge nei libri, osservando e partecipando alla ricerca scientifica nel momento in cui si svolge.
Condividere la giornata del ricercatore permetterà a loro di capire come funziona la scienza,
quanta pazienza e dedizione, quanto lavoro e quanti tentativi sono necessari per il raggiungimento
di ogni piccolo risultato.
Giuseppe Remuzzi, Coordinatore delle Ricerche Laboratori Negri Bergamo e Centro di Ricerche
Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò”
Bergamo, 2 novembre 2006
Ufficio Stampa Istituto Mario Negri
Francesca Di Fronzo
Tel. 035/319888 – Cell. 349/4740949
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