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STEPS: presso il Centro Daccò di Ranica (Bergamo) al via il Secondo Meeting del Progetto europeo sull’ingegneria dei tessuti
20/10/06
È in corso in questi giorni, dal 18 al 20 Ottobre presso il Centro di Ricerche Cliniche per le
Malattie Rare Aldo e Cele Daccò, la sede dell'Istituto Mario Negri a Ranica (BG), il secondo
Meeting Plenario del Progetto Europeo STEPS (A Systems Approach to Tissue Engineering Processes and
Products), uno dei progetti più grandi finanziati dalla Comunità Europea nell'ambito del VI
Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Alla riunione interverranno tutti i
rappresentanti del Consorzio coinvolto nel Progetto che annovera 23 partners – 6 industriali e 17
accademici - in rappresentanza di 13 stati membri dell'Unione Europea. Andrea Remuzzi, capo del
Dipartimento di Bioingegneria dell'Istituto Mario Negri, è uno dei coordinatori delle ricerche.
Il Meeting rappresenta l'occasione di raccogliere e comunicare le informazioni tra i vari
partners, fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto e presentare i risultati conseguiti
all'Ispettore Europeo Josè Miguel Martin Martinez, presente alla riunione.
STEPS è un progetto di ricerca riguardante l'ingegneria dei tessuti che coinvolge 4
diverse aree di applicazione: pelle, cartilagine, osso e visceri. Sebbene la tecnologia differisca
da settore a settore, l'obiettivo di STEPS è quello di introdurre un approccio sistemico e
multidisciplinare nell'ambito dell'ingegneria dei tessuti, in modo da integrare tutte le attività e
fare in modo che i risultati ottenuti in un tessuto possano essere “sfruttati” anche dagli altri.
Il progetto ha due principali obiettivi: il primo è la valutazione di una tecnologia come
quella del trapianto di cute bioingegnerizzata per la cute delle ferite difficili, in particolare,
nel trattamento delle ulcere del piede diabetico, una patologia in ampia espansione, legata
all'invecchiamento della popolazione e correlata a situazioni patologiche quali il diabete e
l'obesità.
Il secondo è lo studio di nuovi tessuti bioingegnerizzati nel settore dell'ortopedia;in
particolare, il trapianto di cartilagine autologa, per il trattamento di patologie croniche quali
l'osteoartrosi e la rigenerazione del tessuto osseo impiegando cellule staminali mature cresciute
su particolari biomateriali.
Questa nuova frontiera della medicina - la Medicina Rigenerativa - si basa sulla possibilità
di integrare la capacità di crescita delle cellule e l'utilizzo di biomateriali biocompatibili per
costruire tessuti autologhi da applicare per la rigenerazione del tessuto danneggiato.
La Commissione Europea pone molta attenzione all'integrazione orizzontale che progetti di
vasta scala come STEPS riescono ad ottenere: l'obiettivo è quello di strutturare uno Spazio
Europeo della Ricerca, dove sia possibile una condivisione della conoscenza ed un'integrazione
efficace dell'elemento scientifico con quello medico, etico, socio-economico e legislativo.
Bergamo, 20 ottobre 2006
Francesca Di Fronzo
Ufficio Stampa Istituto Mario Negri
Tel. 035/319888 – Cell. 349/4740949
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