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Cellule staminali prese dal cordone ombelicale possono riparare il rene
11/12/2006
L'insufficienza renale acuta (che causa la progressiva e rapida perdita delle funzioni del rene
e porta alla dialisi) è ancora oggi una malattia da sconfiggere: più del 50% dei pazienti muoiono
per varie complicanze.
Considerando che le terapie farmacologiche sono ancora insufficienti, questa malattia
rappresenta una sfida importante per i ricercatori che vedono nelle cellule staminali mesenchimali
(MSC) lo strumento più idoneo per la sua cura.
Durante il
48° Congresso della Società Americana di Ematologia (ASH), che si sta svolgendo a
Orlando in Florida (USA) dal 9 al 12 dicembre, verrà presentato uno studio fatto da ricercatori
italiani che apre un'importante prospettiva di cura per questa malattia: le cellule staminali
mesenchimali sono state isolate con successo dal sangue placentare, una sorgente attualmente molto
promettente, ampiamente disponibile e dalle numerose possibilità terapeutiche.
Lo studio, frutto della collaborazione tra la “
Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena” di Milano e
l'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Bergamo e sponsorizzato dalla
Comunità Europea, ha dimostrato che queste cellule (capaci di generare in vitro anche osso e
cartilagine), trapiantate in un modello animale di danno renale hanno favorito la riparazione del
tessuto danneggiato.
“Cellule staminali mesenchimali umane sono sate iniettate in topi in cui era stata provocata
una forma di insufficienza renale acuta. Le cellule staminali si sono localizzate nel rene
danneggiato e hanno favorito una rapida rigenerazione del tessuto renale e un significativo
miglioramento della funzione dell'organo”, dice
Marina Morigi, del Dipartimento di Medicina Molecolare del Mario Negri, che ha
condotto gli studi in vivo.
“Questi risultati sono molto incoraggianti - dichiara
Lorenza Lazzari del Dipartimento di Medicina Rigenerativa della Fondazione di
Milano, che è riuscita a isolare ed espandere in vitro le MSC dal sangue placentare e aggiunge - Le
cellule mesenchimali da sangue placentare dimostrano un notevole potenziale rigenerativo
nell'insufficienza renale acuta e più evidenze si accumulano a tale riguardo, più vicina è la
possibilità di offrire ai pazienti affetti da insufficienza renale uno strumento efficace per
combattere tale malattia”.
Giuseppe Remuzzi, Coordinatore delle Ricerche Laboratori Negri Bergamo
Bergamo, 10 dicembre 2006
Ufficio Stampa: Francesca Di Fronzo
Tel. 035 319888 – Cell. 349 4740949
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