|
Cellule staminali proteggono dall'ischemia cerebrale
18/04/2007
Le cellule staminali proteggono dal danno causato da ischemia cerebrale, in seguito a ictus. Questo
importante risultato è stato ottenuto da un gruppo di ricercatori coordinato dalla Dr.ssa Maria
Grazia De Simoni dell'Istituto Mario Negri di Milano in collaborazione con l'Istituto Neurologico
Besta di Milano e con l'Università di Losanna.
Lo studio è stato pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista scientifica PloS ONE. L'ictus è
la prima causa di invalidità permanente e la terza causa di morte nei Paesi industrializzati.
Nonostante i progressi recenti nella gestione dei pazienti ischemici (diagnosi precoce,
trombolisi, creazione di stroke unit e riabilitazione), l'ictus rappresenta ancora un problema
medico irrisolto.
"L'ictus provoca la morte di molte cellule nervose e le cellule staminali in teoria
potrebbero sostituirle. Qualche studio ha mostrato che queste cellule possono essere efficaci,
tuttavia molti problemi sul loro utilizzo e molte domande sul meccanismo con cui inducono
protezione erano ancora senza risposta" afferma Maria Grazia De Simoni.
"Il nostro studio ha evidenziato un possibile meccanismo d'azione. Una volta introdotte
nell'area cerebrale colpita da ischemia le cellule staminali inducono la produzione di fattori
protettivi da parte del tessuto stesso" spiega De Simoni. "Non è quindi necessario, come è stato in
passato sostenuto, che le cellule staminali si trasformino in neuroni per proteggere dai danni
dell'ischemia e restaurare le funzioni cerebrali.
È sufficiente la loro presenza nel tessuto cerebrale per provocare in questo una reazione
protettiva."
A tale reazione partecipano peraltro diverse cellule, tra cui la microglia, che
tradizionalmente si riteneva avere solo un ruolo tossico e infiammatorio. "Noi invece suggeriamo
che la microglia abbia anche una funzione protettiva" afferma De Simoni. "Dalle nostre ricerche
emerge che queste cellule restano nel cervello solo per pochi giorni e poi vengono eliminate.
Questo è un aspetto fondamentale, vista la potenziale capacità delle cellule staminali di
trasformarsi in cellule tumorali"
Capone C, Frigerio S, Fumagalli S, Gelati Maurizio, Principato M C, Storini C, Montinaro M,
Kraftsik R, De Curtis M, Parati E, De Simoni MG. Neurosphere-derived cells exert a neuroprotective
action by changing the ischemic microenvironment. PLoS ONE, Online publication: April18th,
2007.
Milano, 18 aprile 2007
Prof. Silvio Garattini Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
SG/147
Per ulteriori informazioni:
Maria Grazia De Simoni, PhD
Head of the Laboratory of Inflammation and Nervous System Diseases
Mario Negri Institute
20157 Milan, Italy
Phone: +39 02 390 14 505
email:
desimoni@marionegri.it
Ufficio stampa:
Dr.ssa Isabella Bordogna - e mail:
bordogna@marionegri.it tel: 02-39014.581 cell:
339-2796.411
|