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Un progetto per migliorare l'uso dei farmaci
29/11/2004
Per cercare di favorire un migliore e più razionale utilizzo dei farmaci, l'Istituto di Ricerche
Farmacologiche Mario Negri e la Regione Lombardia hanno firmato la scorsa settimana un importante
accordo, per svolgere un progetto di ricerca che coinvolgerà la ASL e l'azienda ospedaliera
Ospedali Riuniti di Bergamo.
Il progetto rappresenta un'espansione delle attività dell'Istituto Mario Negri che, fin dalla
sua origine, si è posto come filtro critico di fronte a una tendenza farmaco-centrica della
medicina.
L'impiego di farmaci ha sempre un risvolto di tipo tossico, che deve essere confrontato con i
possibili benefici. L'assunzione di farmaci per indicazioni che non abbiano una solida base
scientifica espone i pazienti a subirne solo effetti collaterali senza vantaggi terapeutici.
Proprio in questi ultimi anni si sono verificati esempi evidenti di farmaci ritirati dal commercio
a causa della loro tossicità.
Il progetto sarà attuato nel Comune di Bergamo, durerà per 24 mesi con le caratteristiche di
un progetto pilota. Si articolerà in una serie di interventi su medici, operatori sanitari e
cittadini per aumentare le conoscenze degli effetti tossici dei farmaci, che normalmente ricevono
poca attenzione da parte dei mass media.
Il progetto ha essenzialmente fini culturali e non intende occuparsi degli aspetti economici
o del contenimento della spesa farmaceutica.
La Regione Lombardia e l'Istituto Mario Negri condividono l'idea che un trattamento
farmaceutico ottimale basato sull'evidenza rappresenti la miglior garanzia anche per una razionale
utilizzazione delle risorse disponibili.
Milano, 29 Novembre 2004
Prof. Silvio Garattini
Direttore
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
SG/103
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Dr.ssa Isabella Bordogna
Ufficio Stampa - Istituto Mario Negri
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