Mario Negri - Istituto di Ricerche Farmacologiche

   ENGLISH VERSION

Newsletter

Comunicati stampa

L'Istituto sulla stampa

Rassegna stampa

Televisione

 

Archivio 2003

Archivio 2004

Archivio 2005

Archivio 2006

Archivio 2007

Archivio 2008

Archivio 2009

Archivio 2010

Archivio 2011

Alcool e tumore alla mammella: un bicchiere al giorno può aumentare il rischio del 5%

Con un cuore "matto" maggiore il declino fisico e mentale

Quinta Giornata delle Malattie Rare: Open day a Villa Camozzi

In Europa di tumore al seno si muore di meno

Da 15 Nazioni al Mario Negri per combattere le malattie del rene associate a diabete e ipertensione

Identificato un nuovo gene "sentinella" dell'ictus cerebrale

Come cambia l'informazione medica al tempo di internet

Tre italiani su quattro favorevoli all'aumento della tassazione delle sigarette

Meno sale per prevenire le malattie del rene

Nuove speranze per il trattamento della malattia di Alzheimer

Al nefrologo Giuseppe Remuzzi il premio internazionale "Luis Hernando"

Traumi cerebrali riparabili grazie al trapianto di cellule del sangue del cordone ombelicale

Nelle cellule del sangue le impronte digitali della SLA

Gemellaggio Policlinico di Milano e Istituto Mario Negri

Per la prima volta un italiano, Giuseppe Remuzzi, alla presidenza della Società Mondiale di Nefrologia

Scoperta la molecola che ‘firma' la gravità del tumore alle ovaie

L'infarto? Colpa anche di molti geni

I traumi rappresentano fattori di rischio per la SLA

 

Gemellaggio Policlinico di Milano e Istituto Mario Negri


Firmata una convenzione che istituzionalizza, consolida e amplia le collaborazioni
La Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’
insieme nella ricerca

Milano, 8 Giugno 2011 - Pier Mannuccio Mannucci, Direttore Scientifico della Fondazione Ca’ Granda Policlinico, e Silvio Garattini, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, alla presenza del Presidente della Fondazione Ca’ Granda Policlinico, Giancarlo Cesana, hanno sottoscritto una convenzione che regola i rapporti tra i due Enti di collaborazione nella ricerca in atto e gli sviluppi futuri.
 Giancarlo Cesana, Presidente della Fondazione Ca’ Granda Policlinico, ha ricordato che: “Le difficoltà che incontra la ricerca in Italia possono e devono essere affrontate anche, come in questo caso, cercando di fare massa critica culturale ed organizzativa, condividendo competenze, strutture ed obiettivi”.
 Questo problema, hanno sottolineato Pier Mannuccio Mannucci e Silvio Garattini, verrà affrontato anche presentando progetti comuni, finanziabili con la partecipazione ai bandi di finanziamento della ricerca della Regione Lombardia e del Ministero della Salute.
 Numerosi gli ambiti in cui è cresciuta spontaneamente, su iniziativa dei singoli ricercatori, la collaborazione fra il più importante istituto privato di ricerca sui farmaci e la più importante struttura ospedaliera pubblica per produzione scientifica, tra questi: le malattie neurodegenarative, le malattie rare, la ricerca epidemiologica e quella sulle conseguenze dell’utilizzo di molti farmaci soprattutto nella popolazione anziana.
 Per quanto riguarda le malattie neurodegenerative, in particolare ma non solo, la malattia di Alzheimer, vede da tempo un lavoro comune, sfociato in diverse pubblicazioni sulle maggiori riviste scientifiche internazionali, dei gruppi guidati da Gianluigi Forloni (Mario Negri) ed Elio Scarpini (Policlinico), la cui collaborazione si va sempre di più indirizzando verso la genetica, al fine di individuare marker che consentano di individuare precocemente la predisposizione alla malattia, per la quale ad oggi non esistono terapie efficaci, ma che potrebbe essere rallentata se venisse diagnosticata nelle sue fasi iniziali, in cui non si manifestano sintomi. Ad oggi, invece, quando la malattia viene diagnosticata si sono già determinati danni irreversibili soprattutto nei meccanismi di trasmissione dei segnali fra le cellule (le sinapsi).
 Il Policlinico, al riguardo, potrebbe mettere a disposizione ai fini di questa ricerca la propria PET per segnalare, ad esempio,  l’atrofia dell’ippocampo.
 Un altro settore in cui le due istituzioni vantano un’indiscussa reputazione e competenza è quello delle malattie rare: il Mario Negri con il Centro di riferimento regionale di Ranica (Bergamo) ed il Policlinico, con le conoscenze e le competenze terapeutiche acquisite come Centro di riferimento regionale per singole tipologie di malattie (es. talassemia), che vanta il numero più rilevante di pazienti seguiti (oltre 4.000 su un totale regionale di 11.000). Un importante, recente successo, ad esempio  si è avuto nella cura della sindrome emolitica uremica, grazie al lavoro del gruppo di ricerca diretto da Giuseppe Remuzzi (Mario Negri). Oltre a intensificare l’attività comune di ricerca, Silvio Garattini ha dichiarato la messa a disposizione di un gruppo di ricercatori chimici disponibili ad impegnarsi nella sintesi di farmaci per malattie rare, il cui costo, in tantissimi casi , è proibitivo per le famiglie dei pazienti, ma è anche suscettibile di mettere in gravi difficoltà l’equilibrio delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale.
Un altro campo  di indagine comune riguarda: invecchiamento, multi-morbilità e politerapia, ovvero la valutazione dei costi e dei benefici, in particolare in termini di aspettative e di qualità della vita, dell’utilizzo contemporaneo di più farmaci da parte di soggetti con più patologie, soprattutto anziani. Una ricerca (progetto REPOSI), diretta da Alessandro Nobili (Mario Negri), condotta attraverso la realizzazione di un registro dei pazienti in Lombardia, ha già evidenziato l’esistenza di interazioni chimicamente rilevanti tra farmaci, con conseguenze negative in primo luogo su fegato e reni, ma anche con pesanti riflessi sulla sostenibilità economica della spesa farmaceutica coperta dal Servizio Sanitario, dato che la spesa per farmaci della popolazione con più di 65 anni, pari al 18% del totale, assorbe quasi il 60% della spesa totale. Lo sviluppo del progetto dovrebbe portare alla realizzazione di un ambulatorio multidisciplinare in grado di definire protocolli terapeutici che, almeno a parità di benefici per la salute del paziente, consentano di ridurre i farmaci somministrati.

 
Per informazioni

• Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Ufficio Comunicazione
     Valentina Regonesi - 02 5503.8408 - 335 5793813 - valentina.regonesi@policlinico.mi.it
• Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – Ufficio Stampa
  Metafora - Sergio Vicario 348 9895170, Kibra Sebhat  02 71040091 –
  svicario@metafora-mi.it - ksebhat@metafora-mi.it
 

 

 
Cerca

PubMed

Staff

Sito

Sostieni la Ricerca
Dona il tuo 5xmille

L'istituto Mario Negri per il medico

Interazioni tra farmaci ->

Ricerca & Pratica ->

Press Room

Newsletter ->

Comunicati stampa ->

L'Istituto sulla stampa ->

Rassegna stampa ->

Televisione ->

L'istituto Mario Negri per te

Servizio di informazione
sui farmaci

Centro Malattie Rare

tel 035.4535304

PartecipaSalute

Lo sai mamma?

La ricerca al servizio
della salute

Newsletter

Cerca

Accesso WEBMAIL

Accesso INTRANET

Accesso e-JOURNALS

Noi aderiamo
ai principi
HONcode

 
 

Via La Masa, 19 - 20156 Milano Tel: +39.02.39014.1 Fax: +39.02.354.6277 - +39.02.3900.1918 E-mail: mnegri@marionegri.it
Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2012 20.23.49 CEST