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La salute degli anziani

Corriere della Sera, Lombardia


27/04/2006

Invecchiare bene. È il sogno di tutti. Ma cosa vuol dire davvero l'invecchiare bene?

Bella domanda anche perché si invecchia sempre di più (in Italia gli anziani sono almeno 10 milioni, 270 mila solo a Milano) e la cura degli anziani costa. Ci sono farmaci per invecchiare bene? E quando vale la pena di prenderli (cioè quando un farmaco se dato agli anziani fa più bene che male)? È difficile rispondere a queste domande, ma oggi qualcosa di nuovo c'è.
Una teoria. Non provata, ma con abbastanza evidenze da far pensare che potrebbe essere vera. Tutto quello che fa invecchiare male (diabete, malattie del cuore e dei reni, demenza e persino certi tumori) potrebbe avere una causa sola: l'infiammazione.

Proprio così, ma andiamo con ordine. Gli animali, e naturalmente l'uomo, sono esposti ogni giorno a virus, batteri, funghi e tanto altro, che vorrebbero sopraffarci. L'infiammazione è il modo attraverso cui il sistema immune ci difende. Dopo aver fatto quello che devono fare le cellule infiammatorie dovrebbero sparire. Ma non succede sempre. Resta, certe volte, un livello, magari modesto, di infiammazione, che col tempo fa male. Insomma un sistema fatto per difenderci - e per consentire agli animali e all'uomo di arrivare all'età della riproduzione - a lungo andare ci danneggia. Un esempio? Il diabete, quello dell'adulto, di gran lunga il più frequente. Le cellule dell'infiammazione liberano una proteina (i medici dicono TNF, sta per 'tumor necrosis factor') che rende i nostri tessuti resistenti all'azione dell'insulina. È il primo passo verso il diabete.

Chi avrebbe mai pensato solo qualche anno fa che cose così diverse come diabete o malattie del cuore e del rene, o Alzheimer potessero avere una origine comune? E meccanismi del genere governano probabilmente la diffusione dei tumori. C'è qualcosa che si può fare? Sì, attività fisica, e perdere peso se è in eccesso. La dieta mediterranea aiuta, il mangiare male invece aumenta l'infiammazione. E si stanno sperimentando farmaci. Piccole dosi di aspirina probabilmente fanno bene, anche se c'è il rischio di sanguinare (dallo stomaco per esempio). E certi farmaci che si usano per abbassare il colesterolo sembra siano capaci di limitare l'infiammazione.
Il dottor Andrei Weil è famoso negli Stati Uniti, è professore di Medicina in Arizona, ha scritto un libro 'Healthy Aging' (si potrebbe dire 'invecchiare stando bene') dice fra l'altro "invecchiare è inevitabile, la cosa migliore è farci l'abitudine e cercare di stare il meglio che si può a qualunque età". Ridurre l'infiammazione, col muoversi, cercando di mangiare bene, e forse un domani con qualche farmaco, non risolverà tutti i problemi della vecchiaia, ma potrebbe servire a invecchiare bene.

Giuseppe Remuzzi

 

 
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Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2012 19.29.16 CEST