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La mappa dei "miracoli"
Corriere della Sera
30/03/2008
Per l' ulcera dello stomaco la chirurgia non serve più, oggi ci si cura con gli antibiotici, a
casa. È un esempio, ce ne sono altri. Minuscole lenti danno la vista a chi non vede, certe protesi
fanno camminare chi sennò vivrebbe in carrozzella, leucemie e certi tumori guariscono. Arrivare a
cento anni è possibile persino per chi ha malattie croniche purché le si sappia curare per tempo.
Intanto l' aspettativa di vita aumenta in Italia e in Europa e di tumore si muore meno per via
della diagnosi precoce. Ma le cose buone del rapporto del ministero sono buone soprattutto al Nord
e quelle che non vanno, dalla sicurezza alimentare alle malattie più gravi, vanno ancor peggio al
Sud. Il pap test lo fanno meno di 40 donne su cento, ma al Nord sono molte di più e al Sud molte di
meno. Gli ospedali del Nord funzionano meglio e i grandi ospedali sono soprattutto al Nord, al Sud
ce ne sono fin troppi, ma troppo piccoli. Anche il reddito fa la differenza: chi è ricco, colto e
capace di informarsi muore di meno (da noi e dappertutto). Chi ha pochi soldi e poche conoscenze
muore di più. Miracoli? La medicina li fa oggi, davvero, a costi altissimi però. Ma se di questo
passo finisse per essere una medicina per ricchi, che medicina sarebbe?
Giuseppe Remuzzi
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