|
I battiti del cuore producono sangue
Corriere della sera
24/11/2009
Dove si forma il sangue? (‘nel fegato!' avrebbe detto Galeno). E quando? E come? Le cellule del
sangue si formano a partire da cellule staminali, che nell'adulto e nel feto si trovano nel midollo
delle ossa lunghe. Ma nell'embrione le cellule che formano il sangue sono da tutt'altra
parte. Le hanno trovate qualche anno fa nella parete dell'aorta, ma cosa ci facessero proprio lì
non lo sapeva nessuno. ‘Non sarà che per specializzarsi a fare globuli rossi le cellule che
rivestono dall'interno le pareti dell'aorta hanno bisogno di ‘sentire' l'attrito del fluido che gli
scorre sopra?' si sono chiesti gli scienziati. E hanno cominciato a lavorare con l'idea che per far
sangue, nei primi giorni di vita ci vogliano forze biomeccaniche. In un lavoro pubblicato su Nature
Luigi Adamo e i suoi colleghi che lavorano a Boston hanno coltivato in laboratorio cellule
della parete dell'aorta e le hanno sottoposte a forze biomeccaniche paragonabili a quelle che
potrebbero esserci nell'embrione. Il risultato è stato sorprendente, queste cellule cominciavano
davvero a formare globuli rossi.
Ma che evidenza c'era che quello che avevano visto nelle cellule in cultura potesse succedere
in vivo, nell'embrione? Per rispondere gli scienziati sono ricorsi a uno stratagemma abbastanza
ingegnoso. Spegnere i geni che controllano il battito del cuore. Il cuore dell'embrione del
topo si forma lo stesso ma non batte. Così globuli rossi non se ne formano (è la
prova che il cuore dell'embrione batte non per portare ossigeno ai tessuti - ne porta già in
abbondanza il sangue della mamma - ma per consentire alle cellule staminali dell'aorta di
formare globuli rossi).
Sarà così anche nell'uomo? Trista North e i suoi colleghi - lavorano anche loro a
Boston - hanno visto che lo stesso si applica ai pesci, agli uccelli, ai maiali e all'uomo.
E non si sono fermati qui. C'era da capire con che meccanismo le forze meccaniche orientano
le cellule staminali dell'aorta a fare globuli rossi. Gli scienziati avevano buoni motivi per
pensare che fra le sostanze che orientano le cellule staminali dell'aorta a fare globuli rossi ci
fosse un gas, l'ossido nitrico (NO), sostanza ben nota ormai anche al grande pubblico perché
sostiene la vasodilatazione indotta dal Viagra. Così hanno provato a bloccare la sintesi di NO, nei
topi e in piccoli pesci e hanno visto che se non si forma NO, le cellule dell'aorta non fanno
globuli rossi. E non si sono fermati qui, hanno voluto la controprova. Hanno aumentato la sintesi
di NO (proprio come fa il Viagra) e hanno dimostrato che gli animali con più NO formano più globuli
rossi.
Insomma nei primi momenti della vita negli stadi embrionali il sangue viene dalle forze
biomeccaniche generate dai primi battiti del cuore. Dopo, quando l'embrione sarà feto la fabbrica
del sangue si trasferirà al midollo delle ossa lunghe e ci rimarrà per il resto della vita.
Giuseppe Remuzzi
|