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Sport e giochi in spiaggia: che cosa fare per non ritrovarsi nei guai come Sarkozy
Gente
09/08/2009
L'estate è ormai scoppiata e il caldo ha certamente implicazioni per la salute. Va detto che il
nostro organismo è attrezzato per autoregolarsi rispetto alla temperatura esterna attraverso vari
meccanismi, prima di tutto la vasodilatazione e la sudorazione, rispettivamente per disperdere il
calore e per mantenere fresca la cute. In questo modo i nostri organi più importanti (fegato, rene,
cuore e cervello) possono mantenere la temperatura fisiologica, intorno ai 37 gradi centigradi. Ma,
col caldo, il prolungato esercizio fisico diventa problematico e tende a sregolare i meccanismi di
controllo della temperatura.
Il malore del Presidente della repubblica francese durante un lungo esercizio di
jogging non è certamente unico e anzi è paradigmatico. Spesso il piacere della vacanza porta
giovani e meno giovani a dedicarsi senza un adeguato allenamento a vari tipi di sport che
richiedono uno sforzo prolungato (per esempio il tennis o il calcio, soprattutto se giocati sulla
sabbia). E' quindi molto importante, può sembrare banale dirlo, realizzare esercizi sportivi in
modo graduale evitando le ore del giorno fra le 12 e le 15 in cui il sole picchia forte. Per chi
non è abituato alle alte temperature, particolarmente nel caso in cui abbia pochi capelli, è bene
proteggere la testa con un cappello.
La mania del prendere il sole per abbronzarsi in pochi giorni è un altro pericolo legato al
caldo: nel breve termine per le scottature che possono richiedere ricoveri ospedalieri; nel lungo
termine per la cancerogenicitià dei raggi ultravioletti che, soprattutto nelle persone con la pelle
chiara, possono indurre, il melanoma, un cancro che ha poche possibilità di essere curato.
L'abbigliamento deve essere fatto di vestiti ampi e di colori chiari per evitare l'accumulo
di calore. L'alimentazione deve evitare cibi a base di grassi come quelli contenuti nelle carni
rosse o nei formaggi stagionati per privilegiare invece i vegetali. Frutta e verdura devono essere
i principali apporti nutritivi insieme con i pesci e i molluschi. Frutta e verdura sono importanti
anche perché sono apportatrici di acqua e sali che ripristinano quelli che si perdono con la
sudorazione. Poiché il caldo induce vasodilatazione con conseguente diminuzione della pressione
arteriosa, spesso a livelli così bassi da indurre capogiri, può essere utile bere del caffè seppure
con moderazione per riequilibrare la pressione verso livelli normali. Per mantenere un equilibrio
nella componente acquosa dell'organismo quando fa caldo è opportuno bere in modo regolare anche al
di fuori delle ore dei pasti. L'acqua è ancora la bevanda da preferire perché tutte le altre bibite
se contengono zucchero danno un apporto inutile di calorie.
In estate si cerca refrigerio dove funziona l'aria condizionata; bisogna tuttavia fare
attenzione a evitare gli eccessivi sbalzi di temperatura perché possono indurre congestione e
creare le condizioni per infezioni batteriche a livello delle vie respiratorie. Questi semplici
suggerimenti valgono per tutti ma sono particolarmente vincolanti per i soggetti con fattori di
rischio o malattie croniche (insufficienza cardiaca o renale oppure diabete) perché sono molto più
sensibili ai danni provocati dal caldo.
Le donne in gravidanza devono fare esercizio fisico, ma in modo moderato e nelle ore meno
calde.
Anche i bambini e gli anziani devono fare attenzione perché la loro termoregolazione è
relativamente fragile. Pochi piccoli accorgimenti contro il caldo possono evitare ricoveri
ospedalieri ed eventi gravi, a volte addirittura la morte.
Silvio Garattini
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