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Traumi cerebrali riparabili grazie al trapianto di cellule del sangue del cordone ombelicale


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Traumi cerebrali riparabili
grazie al trapianto
di cellule del sangue del cordone ombelicale


Milano, 24 Ottobre 2011 - Le cellule staminali mesenchimali del cordone ombelicale proteggono dal danno cerebrale post-traumatico. E’ questo  l’importante risultato ottenuto, in un modello animale di trauma cranico, dal gruppo di ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano coordinato dalla Dr.ssa Maria Grazia De Simoni. Gli esperimenti sono stati condotti dalla Dr.ssa Elisa Zanier  in collaborazione con i ricercatori della Cell Factory 'Franco Calori' della Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano, coordinati dalla Dr.ssa Lorenza Lazzari, dove le cellule sono state caratterizzate e purificate.
 Lo studio è stato realizzato partendo da un'analisi clinica dei traumi cerebrali sviluppata dai rianimatori del Policlinico coordinati dal prof. Nino Stocchetti.
 Le cellule, somministrate 24 ore dopo il trauma, esercitano una precoce e persistente azione protettiva migliorando la funzione motoria, la memoria e riducendo il  danno anatomico. Le cellule mesenchimali del cordone ombelicale hanno dimostrato qui un notevole potenziale protettivo. Questo studio rappresenta un primo passo nella lunga strada necessaria per offrire ai pazienti traumatizzati una terapia basata sul trapianto di cellule mesenchimali da cordone ombelicale.
 Ogni anno in Italia 180.000 persone vengono colpite da trauma cranico. La metà dei pazienti gravi muore o sopravvive con disabilità persistenti. Ad  oggi non esiste alcuna terapia in grado di riparare il cervello umano danneggiato dal trauma.
 


 Per informazioni:
• Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Ufficio Comunicazione - Valentina Regonesi - 02 55038408 - 335 5793813 - valentina.regonesi@policlinico.mi.it

• Metafora - Sergio Vicario - Kibra Sebhat  - 02 71040091 - 348 9895170 - svicario@metafora-mi.it

 

 

 
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Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2012 15.43.28 CEST