|
La ricerca al servizio della salute
Capita spesso di rilevare che i risultati della ricerca tardino ad arrivare al letto dell'ammalato
o vengano comunque utilizzati in modo parziale. Ciò per due motivi fondamentali: da un lato, il
distacco che ancora esiste fra ricerca e medicina pratica; dall'altro, l'insufficiente diffusione
delle nuove conoscenze.
L'Istituto Negri si fa direttamente carico di ambedue i problemi, tanto da poter dire che una
delle aree di ricerca in cui è maggiormente impegnato è quella relativa alla efficacia della cura.
A parte la specifica attività operata in questo senso dalla sede di Bergamo, va sottolineato
che sono ormai più di 500 gli ospedali con i quali l'Istituto sta sviluppando intensi programmi di
collaborazione che riguardano soprattutto: infarto acuto del miocardio, aritmie cardiache, leucemia
acuta del bambino, tumori ginecologici, epilessie, malattie psichiatriche, gravidanza e parti a
rischio, terapia intensiva, rischi specifici ed evitabili di malattie gravi.
Con la collaborazione di centinaia di medici distribuiti in tutta Italia e che hanno in cura
migliaia di pazienti, l'Istituto sta sviluppando ricerche intese a valutare i benefici e i rischi
di farmaci e terapie utilizzati per anziani e pazienti con problemi cardiovascolari, neurologici e
d'ipertensione.
Nel 1994 è stata attivata la sede italiana della
Cochrane Collaboration che ha lo
scopo di condurre revisioni sistematiche sull'efficacia degli inteventi sanitari. L'Istituto,
inoltre, integra il proprio lavoro con un'intensa attività di informazione e divulgazione, rivolta
sia agli operaratori sanitari sia all'opinione pubblica.
|