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NEWS Ambiente e Salute
Nanoparticelle e sicurezza alimentare
Si sente molto parlare dei pericoli per la salute umana delle nanoparticelle (NP) che secondo
alcuni potrebbero diventare una sorta di "amianto" del nuovo millennio, ossia un materiale dannoso
per l'uomo ma ugualmente molto utilizzato prima di comprenderne i rischi.
Le nanoparticelle (NP) sono strutture di varia forma e composizione, caratterizzate dalle
dimensioni microscopiche inferiori ai 100 nanometri (le dimensioni di un virus, o di una proteina).
Per le dimensioni ridotte, sono considerate più penetranti e reattive delle particelle di maggiori
dimensioni. Le NP sono già presenti in natura, originate da vulcani, incendi e eventi naturali,
altre sono antropogeniche, prodotte dall'uomo accidentalmente ad esempio dal traffico veicolare,
altre ancora sono artificiali ossia prodotte intenzionalmente attraverso le nanotecnologie per
svolgere particolari funzioni tecnologiche.
L'uomo è da tempo esposto alle NP naturali e antropogeniche. L'aria delle metropoli
inquinate contiene NP che sono assorbite attraverso i polmoni e i dati epidemiologici mostrano una
relazione tra particolato atmosferico ultrafine e patologie polmonari e cardiovascolari. Altre
porte di ingresso nel corpo umano sono la cute, importante per l'assorbimento delle NP di
cosmetici, dentifrici, vernici, e l'apparato digestivo. Gli alimenti possono contenere
numerosissime NP, che contaminano accidentalmente l'alimento o che ne sono aggiunte
intenzionalmente, ad esempio come additivi alimentari, e che penetrano nell'organismo attraverso
l'apparato gastro-intestinale. Per queste vie di esposizione non esistono attualmente studi
sufficienti a valutarne gli effetti ma molti studi sono in corso e soprattutto lo sviluppo delle
nanotecnologie, che aumenteranno le possibilità di esposizione umana alle NP, ha stimolato una
serie di iniziative da parte delle agenzie regolatorie di Commissione Europea e USA e la promozione
di numerose ricerche che potranno portare chiarezza nei prossimi anni. In mancanza di questi dati,
attualmente i claims dei possibili rischi delle NP contenute negli alimenti appaiono prematuri e
non sostenuti da prove scientifiche attendibili.
Per saperne di
più...
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