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Attività di ricerca
Valutazioni di Rischio Tossicologico
Tra gli obbiettivi dell’unità vi è quello di sviluppare metodi per la quantificazione dell’esposizione agli inquinanti, anche utilizzando approcci probabilistici, partendo da situazione reali di contaminazione. L’unità inoltre svolge attività di valutazione dei rischi tossicologici relativamente a specifiche situazioni ambientali, quali contaminazioni di terreno o di acque di falda, o ad attività umane, come i processi di smaltimento di rifiuti, che possono determinare un impatto negativo sulla salute. Nel 2011 le attività si sono concentrate su studi per valutare l’impatto sulla salute dovuto alla presenza di discariche di rifiuti, sull’impatto dell’utilizzo di fanghi in agricoltura e il possibile conseguente trasferimento di inquinanti persistenti attraverso la catena alimentare, sull’effetto dell’inquinamento atmosferico e del particolato fine.
Le attività di ricerca includono anche la misura dei livelli di contaminazione in matrici ambientali. Progetti specifici si propongono di quantificare alcuni inquinanti organici persistenti, quali diossine e furani policlorurati e polibromurati (PCDD, PCDF, PBDD e PBDF), policlorobifenili (PCB), acido perfluorottanoico (PFOA) e perfluottano sulfonato (PFOS) nel pesce selvatico e nel pesce allevato, e in altri organismi acquatici posizionati a diversi livelli trofici, proveniente da diverse aree del Mar Mediterraneo. Lo scopo è la valutazione dell’esposizione per la popolazione generale a tali inquinanti attraverso il consumo di prodotto ittico. Inoltre è attualmente in corso l’analisi e uno studio di valutazione dell’esposizione e dei rischi determinati dalla presenza di acetaldeide nelle acque minerali, nel vino e in altre bevande.
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