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Istituto Mario Negri Milano
Per oltre 40 anni a Milano, negli edifici di via Eritrea, si sono svolte le attività di ricerca e di formazione che hanno reso noto l'Istituto Mario Negri.
Oggi gli spazi sono divenuti insufficienti per il crescente numero di problemi da affrontare e i laboratori non sono più adeguati per rispondere alle sfide poste dallo sviluppo delle nuove conoscenze in campo biomedico.
I risultati ottenuti da nuove aree di ricerca come la genomica e la proteomica aprono, infatti, insospettate e interessanti opportunità per sviluppare nuovi farmaci e metodologie di ricerca.
Queste richiedono però strutture adeguate, nuove apparecchiature e modelli sperimentali per riprodurre in laboratorio malattie umane che attendono ancora soluzioni terapeutiche.
Per questo il Mario Negri si è trasferito, dal Giugno 2007, in una nuova e moderna sede.
Situata a Milano, nel quartiere della Bovisa, è molto più grande della sede attuale e dotata di strutture tecnologiche all'avanguardia.
I circa 25000 metri quadri di superficie complessiva hanno consentito di mettere in funzione nuovi laboratori per sviluppare nuove linee di ricerca.
In particolare si potenzieranno le ricerche in farmacogenomica, mirate a personalizzare le terapie nel campo degli psicofarmaci, dei farmaci cardiovascolari e degli anti-tumorali.
Si applicheranno nuove biotecnologie, con particolare attenzione all'uso di nuovi vettori per la terapia genica e all'impiego delle cellule staminali per la terapia dell'insufficienza cardiaca.
Si svilupperanno nuovi modelli per lo studio dei tumori e di malattie neurodegenerative, come Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Laterale Amiotrofica ed epilessia.
Si studieranno i meccanismi d'azione dei farmaci psicotropi, con particolare riferimento ai farmaci antidepressivi, al fine di sviluppare nuove strategie terapeutiche per il trattamento della depressione.
Naturalmente continuerà la ricerca anche nei campi di tradizionale interesse dell'istituto, che includono: angiogenesi, chemioterapia delle metastasi, patologia materno-infantile, patologia dell'anziano, epidemiologia dei tumori, farmacologia cardiocircolatoria e inquinamento ambientale.
Il nuovo istituto rappresenta anche una possibilità di potenziamento della formazione dei giovani ricercatori (diplomi regionali, PhD e dottorati di ricerca) attraverso spazi e strutture adeguati.
Saranno anche estesi gli scambi culturali con altri Istituti scientifici, in Italia e all'estero.
ECCO QUALCHE DATO SULLA SEDE DI MILANO
42.000 mq di campus
25000 mq di laboratori
2 sale per conferenza (400 + 200 posti)
6 sale riunioni da 60 posti
400 mq di biblioteca informatizzata
Residence per ricercatori stranieri
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