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Giuseppe Remuzzi
Research Coordinator, Negri Bergamo Laboratories and the Daccò Centre
Giuseppe Remuzzi è nato a Bergamo nel 1949, si è laureato in Medicina e Chirurgia a Pavia nel
1974. Nel 1977 si è specializzato presso l'Università di Milano in Ematologia Clinica e di
Laboratorio e nel 1980 si é specializzato in Nefrologia Medica presso la stessa Università.
Nel 1976 ha conseguito l'idoneità a primario di Nefrologia e Dialisi. Dal 1975 lavora
presso l'U.O. di Nefrologia e Dialisi degli Ospedali Riuniti di Bergamo, nel 1986 é diventato Aiuto
Primario e nel 1999 Primario presso la stessa Unità Operativa, dove tuttora presta la sua opera.
Dal 1996 gli è stato conferito l'incarico di Direttore del Dipartimento Pubblico-Privato di
Immunologia e Clinica dei Trapianti (collaborazione tra Ospedali Riuniti e Istituto Mario
Negri).
Tra il 1979 e 1980 ha trascorso periodi di formazione presso il Laboratorio Biologia
Cellulare dell'Istituto di Fisiologia Animale dell'Università di Cambridge e il Laboratorio di
Scienze Cliniche della Scuola di Medicina del Guy's Hospital a Londra.
Nel 1980 è stato nominato Consulente per i problemi renali dell'Istituto Mario Negri di
Milano.
Da quando l'Istituto Mario Negri ha aperto la sua sede a Bergamo, nel 1984, coordina tutte le
attività di ricerca della sede di Bergamo dell'Istituto Mario Negri e dal 1992 anche del Centro di
Ricerche Cliniche per le Malattie Rare "Aldo e Cele Daccò" di Ranica (BG).
Ha tenuto corsi presso varie Università estere quali: Boston, Stanford, Ontario (Canada) e
Londra.
Dal 1985 al 1989 ha insegnato Immunologia presso il New York Medical College di Valhalla, New
York; nel 1990 é stato nominato Visiting Professor presso una delle Università di Londra,
University College and Middlesex School of Medicine, dove da allora tiene ogni anno un corso di
lezioni post-laurea sulle malattie del rene. Nel 2003 è stato nominato Professore Onorario
presso l'Università di Maastricht. Ha insegnato Nefrologia in diverse Università italiane tra
cui Padova, Milano e Brescia.
La sua attività scientifica riguarda soprattutto le cause delle glomerulonefriti e i meccanismi
di progressione delle malattie renali. In questo campo ha contribuito a definire, attraverso
studi in modelli sperimentali e nell'uomo, il ruolo dell'alterata permeabilità
glomerulare alle proteine nella progressione del danno renale e il contributo critico della
risposta infiammatoria interstiziale secondaria all'eccessivo riassorbimento tubulare di proteine.
Altrettanto significativo è stato il suo contributo alla terapia delle nefropatie
croniche. In particolare vanno considerati i risultati dello studio "REIN" nelle nefropatie
croniche con proteinuria, che hanno dimostrato l'efficacia del trattamento con ACE inibitore
nel rallentare e in alcuni casi arrestare la progressione del danno renale, evitando la necessità
del trattamento dialitico. Nel settore del rigetto del trapianto gli studi recenti del dottor
Remuzzi e dei suoi collaboratori hanno dimostrato per la prima volta che è possibile ottenere
nell'animale la sopravvivenza indefinita di un organo incompatibile senza farmaci antirigetto
"educando" il timo a riconoscere l'organo trapiantato come proprio.
È membro dell'International Advisory Board delle riviste The Lancet e New England Journal of
Medicine; è uno dei vice-direttori della rivista American Journal of Kidney Diseases; ha diretto
dal 1992 al 1998 la rivista internazionale Journal of Nephrology.
Fa parte del Comitato Editoriale di numerose riviste internazionali di Medicina e di
Nefrologia, fra cui Kidney International, Nephrology Dialysis and Transplantation, Experimental
Nephrology, Current Opinion in Nephrology and Hypertension. Dal 1997 è Associate Editor della
rivista Journal of the American Society of Nephrology, di cui è stato anche Consulting Editor dal
1999 al 2001. Dal 2005 è Associate Editor e International Editor anche del Clinical Journal of the
American Society of Nephrology.
Dal maggio 1998 è stato nominato membro dell'American Association of Physicians di Washington e
del Royal College of Physicians di Londra. Dal 2006 è membro del Consiglio
Superiore di Sanità.
Nel 2000 è stato nominato Chairman del Research and Prevention Committee del COMGAN (Commission
on Global Advancement of Nephrology) della Società Internazionale di Nefrologia (ISN).
Nel 2005 il Prof. Remuzzi ha ricevuto il Premio Jean Hamburger, il più importante riconoscimento
della nefrologia mondiale. Nel 2007 la Società Americana di Nefrologia (ASN) gli ha assegnato il
John P. Peters Award, un premio dedicato a coloro che hanno portato contributi fondamentali nella
ricerca nefrologica.
Ad agosto 2008 gli è stato conferito il titolo di Professore Honoris Causa dalla Catholic
University of Cordoba, Argentina.
Il Prof. Remuzzi è autore di 990 pubblicazioni su riviste internazionali e di 13 libri di
argomento nefrologico. Ha presentato 470 lavori a congressi internazionali su temi di Nefrologia e
Trapianto.
Elenco pubblicazioni
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