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Finanziamenti
Poiché il lascito del Fondatore è stato utilizzato per costruire e attrezzare l'Istituto, le spese
di funzionamento sono coperte da contributi, sovvenzioni, donazioni e contratti di ricerca
provenienti da enti pubblici e privati, fondazioni, associazioni (in particolare l'Associazione
Italiana per la Ricerca sul Cancro - A.I.R.C., la Fondazione Monzino, Telethon e 30 Ore per la
Vita), industrie, banche e singoli sostenitori privati, sia italiani che stranieri.
I fondi provenienti dall'estero, e in particolare dagli Stati Uniti, nei primi quindici anni
di attività sono stati di importanza determinante arrivando sino al 56% del totale, con una media
annua superiore al 40%.
In epoca più recente i fondi di provenienza italiana sono considerevolmente aumentati.
La molteplicità dei finanziamenti (più di 200 fonti), unita al fatto che nessun programma
supera il 10% del bilancio totale, è la migliore garanzia della indipendenza dell'Istituto, ma può
essere mantenuta solo con l'aiuto di tutti e specialmente dei privati.
I contributi, piccoli o grandi, che pervengono all'Istituto da privati cittadini sensibili
alla necessità di potenziare le ricerche scientifiche e l'attività didattica, costituiscono un
valido incoraggiamento a continuare l'attività dell'Istituto.
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