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Laboratorio Biologia Molecolare

Nell'ambito dei retinoidi nella leucemia mieloide e nel carcinoma mammario, il laboratorio è impegnato a definire i meccanismi molecolari dell’attività dei recettori per l’acido retinoico, per identificare i gruppi di pazienti che potrebbero giovarsi del trattamento e sviluppare combinazioni sinergiche con altri farmaci antitumorali.
Nell'ambito dei molibdoenzimi, il laboratorio ha determinato la struttura dei geni codificanti varie proteine della famiglia. I nostri studi sono volti ad analizzarne: 1) l'evoluzione, confrontando le loro sequenze nei diversi organismi; 2) la funzione, studiando gli effetti della loro ablazione nel topo.

 

Principali progetti di ricerca:
- Definizione del profilo di risposta ai retinoidi di un pannello di oltre 40 linee cellulari di carcinoma della mammella caratterizzate per la loro espressione genica di base, per le variazioni di “copy number” genico (CNV) e per la presenza di polimorfismi genici, con lo scopo di identificare i determinanti cellulari e molecolari alla base della sensibilità/resistenza.
- Studio della risposta dei tumori primari ai retinoidi, attraverso l’incubazione ex vivo di preparazioni istologiche provenienti da campioni chirurgici di pazienti affette da carcinoma mammario.
- Studio del ruolo dei microRNA nella risposta antiproliferativa e proapoptotica alla combinazione di acido retinoico e di lapatinib in una linea di carcinoma mammario recante una co-amplificazione dei geni di HER2 e RARA (SKBR3). Questa linea cellulare potrebbe essere rappresentativa di un sottogruppo di carcinoma della mammella HER2/neu-positivi che suggeriamo possa giovarsi del trattamento a base di associazioni tra retinoidi ed inibitori dell’attività tirosina-chinasica del recettore HER2/Neu.
- Regolazione della transizione epitelio-mesenchimale da parte dell'acido retinoico nel carcinoma mammario: determinanti fenotipici e molecolari.
- Definizione della funzione delle diverse aldeidi ossidasi di topo con l’obiettivo di stabilire le ragioni alla base della disparità nel numero di tali enzimi tra uomo e roditori. A questo scopo abbiamo generato due animali knock-out, uno per il geni AOX4, l’altro per il gene AOX3l1 e ne stiamo studiando il fenotipo.


Unità

Pubblicazioni selezionate

  • Codice: 14946
    Garattini E, Bolis M, Garattini S K, Fratelli M, Centritto F, Paroni G, Giannì M, Zanetti A, Pagani A, Fisher J N, Zambelli A, Terao M
    Retinoids and breast cancer: from basic studies to the clinic and back again
    Cancer Treat Rev 2014; 40: 739-749
    IF: 7.588
    Stato: Pubblicato
    PubMed icon
  • Codice: 14245
    Fratelli M, Fisher J N, Paroni G, Di Francesco A M, Pierri F, Pisano C, Godl K, Marx S, Tebbe A, Valli C, Gianni M, Stravalaci M, Gobbi M, Terao M, Garattini E
    New insights into the molecular mechanisms underlying sensitivity/resistance to the atypical retinoid ST1926 in acute myeloid leukaemia cells: The role of histone H2A.Z, cAMP-dependent protein kinase A and the proteasome
    Eur J Cancer 2013; 49: 1491-1500
    IF: 4.819
    Stato: Pubblicato
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