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Medicina Molecolare

Lab. Fisiopatologia delle Malattie Renali ed Interazione con altri Sistemi

Il laboratorio sviluppa modelli sperimentali di malattie renali che replicano il più fedelmente possibile le caratteristiche cliniche e istopatologiche delle nefropatie umane. L’obiettivo è individuare mediatori e meccanismi molecolari responsabili della progressione della malattia verso l’insufficienza renale terminale al fine di identificare farmaci in grado di rallentarla o addirittura di indurre la regressione del danno cronico al rene. Il laboratorio ha competenze di patologia e immunopatologia e di biologia molecolare applicate allo studio del rene e di altri organi.

Linee di ricerca

Messa a punto di modelli sperimentali

Nell’ultimo anno il laboratorio ha messo a punto un nuovo modello di glomerulonefrite autoimmune rapidamente progressiva, una delle forme più severe di malattia renale che è causa di insufficienza renale terminale. La terapia attuale utilizza farmaci immunosoppressori, il cui impiego, oltre ad avere importanti effetti collaterali, risulta spesso inefficace o associato a recidive. Lo studio di questo modello ci ha permesso di caratterizzare le popolazioni cellulari glomerulari coinvolte nella formazione dei “crescents”, le lesioni tipiche di questa patologia e di disegnare nuovi approcci farmacologici di cui stiamo valutando l’efficacia.

Nuove strategie terapeutiche per la nefropatia diabetica

Gli ACE inibitori attualmente rappresentano la terapia di elezione per la nefropatia diabetica. Tuttavia, nelle fasi avanzate della malattia offrono una protezione renale incompleta. E’ quindi importante identificare nuove molecole di maggiore efficacia. In un modello di topi con diabete di tipo 2 e malattia renale abbiamo notato per la prima volta che il trattamento con il lantipeptide Angiotensina 1-7 in forma ciclica, che conferisce maggiore stabilità alla molecola, limita lo sviluppo di albuminuria, danno renale, infiammazione e fibrosi. L’associazione di Angiotensina 1-7 con ACE inibitore conferiva un effetto antiproteinurico e una protezione renale superiore al solo ACE inibitore, suggerendo l’importanza di questa terapia di combinazione per la cura della nefropatia diabetica.

Strategie per inibire l’attivazione delle proteine del complemento

La glomerulonefrite membrano-proliferativa (GNMP) è una rara patologia renale associata all’attivazione del sistema del complemento e caratterizzata da proteinuria e insufficienza renale cronica. Il laboratorio ha a disposizione topi deficienti per il Fattore H (una proteina regolatoria del complemento) che sviluppano spontaneamente GNMP, con attivazione aberrante del complemento che porta al consumo di C3 circolante e all’accumulo di depositi di C3 nel rene. In questo modello stiamo valutando l’efficacia del trattamento con “small interfering” RNA (siRNA) per fattori del complemento. Queste molecole sono in grado di inibire in maniera specifica la produzione delle proteine del complement da parte del fegato.

Gli Inibitori del trasportatore sodio-glucosio nelle malattie renali

Gli inibitori del trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT-2) sono farmaci approvati per il trattamento del diabete di tipo 2, che oltre a ridurre l’iperglicemia hanno effetti di protezione sul rene diabetico. Recentemente abbiamo dimostrato l’efficacia di questi farmaci anche in un modello di malattia renale non-diabetica. Gli inibitori di SGLT2 limitano lo sviluppo di proteinuria e la perdita dei podociti, cellule cruciali per il mantenimento della barriera di filtrazione glomerulare. Per la prima volta abbiamo osservato che i podociti esprimono SGLT2 i cui livelli aumentano in condizioni di danno del glomerulo. Sono in corso studi per approfondire i meccanismi alla base degli effetti renoprotettivi dell’inibizione di SGLT2.

Responsabili
Carlamaria
Zoja
Capo Dipartimento
carlamaria.zoja@marionegri.it
Capi Unità
Daniela
Corna
Capo Unità
daniela.corna@marionegri.it
Mauro
Abbate
Capo Unità
mauro.abbate@marionegri.it
Personale
Cristina
Zanchi
Ricercatore
cristina.zanchi@marionegri.it
Daniela
Rottoli
Ricercatore
daniela.rottoli@marionegri.it
Monica
Locatelli
Ricercatore
monica.locatelli@marionegri.it
Domenico
Cerullo
Ricercatore
domenico.cerullo@marionegri.it
Silvia
Bolognini
Ricercatore
silvia.bolognini@guest.marionegri.it
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Codice:

International Consensus on Cardiopulmonary Resuscitation.

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