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Medicina Molecolare

Responsabili
Carlamaria
Zoja
Capo Dipartimento
Medicina Molecolare
carlamaria.zoja@marionegri.it
Personale
Daniela
Melacini
Medicina Molecolare
daniela.melacini@marionegri.it

La ricerca del dipartimento di Medicina Molecolare è strettamente collegata a quella del dipartimento di Medicina Renale ed ha come scopo la comprensione dei meccanismi di danno che portano alla perdita della funzione del rene nelle malattie renali croniche, e la messa a punto di strategie che evitino ai pazienti di dover ricorrere alla dialisi o al trapianto.

Obiettivi

  • Identificazione di mediatori e di meccanismi d’azione responsabili della perdita di funzionalità renale nelle malattie renali
  • Sviluppo di strategie terapeutiche farmacologiche, cellulari e molecolari per rallentare la progressione della malattia renale verso l’insufficienza renale terminale e indurre regressione del danno cronico al rene
  • Studio dei meccanismi di rigenerazione del rene indotta da terapie renoprotettive e identificazione di progenitori renali.
  • Generazione di unità funzionanti di rene a partire da cellule embrionali isolate
  • Generazione di cellule staminali pluripotenti indotte (iPS) da pazienti con malattie rare e sviluppo di protocolli differenziativi di iPS verso un fenotipo renale
  • Correzione della mutazione genica in iPS di pazienti con malattie rare mediante tecnica CRISPR/Cas9
  • Analisi dei meccanismi e dei fattori responsabili della perdita di tromboresistenza dell'endotelio nelle microangiopatie trombotiche
  • Sviluppo di nuove strategie, tra cui la terapia genica, per modulare la risposta immunitaria post-trapianto e per prevenire il rigetto acuto e cronico del trapianto d’organo; studio di possibili vie immunologiche che portino alla tolleranza dell’organo trapiantato
  • Sviluppo di strategie di terapia genica per la cura di malattie rare genetiche

Approcci METODOLOGICI

  • Modelli sperimentali di malattie renali rappresentativi di malattie umane, per studiare i mediatori vasoattivi e infiammatori e per testare nuovi farmaci che riducano la proteinuria e inducano regressione delle lesioni
  • Terapia cellulare per la cura di insufficienza renale acuta e cronica con l’utilizzo di cellule staminali di diversa origine (midollo osseo, cordone ombelicale, liquido amniotico)
  • Linee cellulari renali sia glomerulari che tubulari
  • Cellule staminali pluripotenti indotte (iPS)
  • Generazione di organoidi con sistemi di ingegneria tessutale
  • Modelli “in vitro” per studiare l’interazione delle cellule dell’endotelio vascolare con leucociti e piastrine in condizioni di flusso controllato
  • Modelli sperimentali di allotrapianto di rene per studiare i processi immunologici responsabili del rigetto acuto e cronico, la tossicità renale di farmaci immunosoppressori e per identificare strategie di induzione della tolleranza
  • Trasferimento genico mediante costrutti virali contenenti geni per molecole immunomodulatorie come strategia per impedire il rigetto cronico dell’organo trapiantato e ridurre o evitare la terapia immunosoppressiva. Utilizzo di costrutti virali per correggere difetti genetici

Risultati

  • Dimostrato che nella malattia renale acuta le cellule staminali possono riparare il danno renale
  • Ottenuto un nefrone (unità funzionale del rene) in laboratorio partendo da cellule staminali
  • Ripopolato con cellule staminali un rene malato precedentemente privato delle sue cellule
  • Messe a punto negli animali tecniche di terapia genica per evitare il rigetto del trapianto d’organo senzafarmaci immunosoppressori
  • Trovato il modo per insegnare all’organismo a tollerare l’organo trapiantato senza farmaci antirigetto 
  • Messe a punto nuove terapie per diverse malattie rare e contribuito a capire come questi farmaci funzionano

Progetti in corso

NEPHSTROM, Novel Stromal Cell Therapy for Diabetic Kidney Disease


EnteFinanziatore: European Commission
Altri Dipartimenti: Medicina Renale
Area: Trapianto

Dissecting the pathogenetic role of C3a in renal injury of diabetes and therapeutic perspectives
Ente finanziatore: Fondazione Cariplo
Area: Nefropatia diabetica di tipo 2

 

Mitochondrial dysfunction in diabetic nephropathy: an unanticipated role of Sirtuin 3
Ente finanziatore: Fondazione Cariplo
Altri Dipartimenti: Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata Onlus-Istituto Veneto di Medicina Molecolare, Padova
Area: Nefropatia diabetica


Podocyte fetal reprogramming in diabetic nephropathy: the key role of thyroid hormone receptors
Ente finanziatore: European Foundation for the Study of Diabetes

Area: Diabete

Unravelling the role of PAX2 mutationsin human Focal Segmental Glomerulosclerosis
Ente Finanziatore: Fondazione Telethon
Area: Malattie rare

A prospective study to assess safety and efficacy of the use of bone-marrow derived MESenchimal stromal cells as immunomodulatory therapy for children and young adults with severe and difficult to treat frequently relapsing or steroid-dependent idiopathic NEPHrotic syndrome: the MESNEPH study Open label phase 1 trial


Ente finanziatore: Agenzia Italiana del Farmaco AIFA
Area: Sindrome nefrosica

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17743, 17784, 17038, 16870, 16769, 17059
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