Bergamo, 7 febbraio – Una mattinata ricca di stimoli per ispirare, orientare e accendere la passione delle nuove generazioni verso le materie scientifiche. È stato questo lo spirito dell’evento “STEMpower. Scopri, immagina, crea il futuro” promosso dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, in collaborazione con il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, nell’ambito della Settimana delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics, 4–11 febbraio), che ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti delle scuole superiori di Bergamo e provincia.
Protagonista della mattinata è stata Amalia Ercoli Finzi, professoressa emerita del Politecnico di Milano e prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria aeronautica, che ha dialogato con Ariela Benigni, Segretario scientifico e Coordinatore delle Ricerche delle sedi di Bergamo e Ranica dell’Istituto Mario Negri. Un confronto diretto e ispirazionale sul valore delle discipline scientifiche e sulle opportunità professionali che offrono.
Figura di rilievo internazionale, che ha partecipato a missioni spaziali storiche come la sonda Rosetta dell’ESA, Amalia Ercoli Finzi ha raccontato che: “Per scegliere la nostra strada bisogna essere preparati, ma soprattutto ricordarsi che ciascuno ha in sé una nicchia di eccellenza e può diventare una persona straordinaria in grado di cambiare il destino dell'umanità. È solo nelle cose difficili che noi mostriamo le nostre vere capacità
In Italia il numero di laureati è ancora inferiore alla media europea: siamo al 32% contro il 44% dell’Unione Europea, mentre l’obiettivo fissato è il 45% entro tre anni, un traguardo particolarmente complesso per il nostro Paese.
“La situazione è ancora più critica nelle discipline STEM, dove l’Italia si ferma al 22,4% rispetto al 25,4% europeo, e raggiungere il 32% entro il 2030 rappresenta una sfida impegnativa – commenta Ariela Benigni, Segretario scientifico dell’Istituto Mario Negri. Il divario di genere resta marcato: tra i 25 e i 34 anni solo il 16,8% delle donne italiane è laureato in ambito STEM, contro una media europea del 32%, a fronte di un obiettivo del 40% entro il 2030. All’Istituto Mario Negri questo impegno si traduce in scelte concrete: su circa 600 persone, il 69% sono donne, presenti anche in posizioni apicali, con il 67% di capi laboratorio e il 60% di capi unità. Siamo molto orgogliosi del nostro Gender Equality Plan, che attraverso un comitato dedicato promuove pari opportunità e lo sviluppo di carriera di ricercatrici e ricercatori, per prevenire la dispersione dei talenti”.
A rendere la mattinata ancora più dinamica e coinvolgente è stato anche il contributo di 3B meteo, che ha accompagnato studenti e studentesse in un viaggio nel mondo della meteorologia. Attraverso interventi divulgativi, quiz e momenti di interazione diretta, i partecipanti hanno potuto scoprire come nascono le previsioni meteo, cosa significa fare comunicazione in questo ambito e come la scienza possa essere raccontata in modo accessibile e stimolante.
L’evento è stato reso possibile anche grazie a: STEAMiamoci, Federmeccanica, Futura by Music in Box. Media partner: Radio Number One. Con questa iniziativa, l’Istituto Mario Negri ha voluto rispondere all’invito del Ministero dell’Università e della Ricerca che promuove la Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM) offrendo ai più giovani un’occasione concreta di incontro con la scienza e i suoi protagonisti, per accendere passioni, abbattere stereotipi e costruire il futuro delle nuove generazioni.
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