June 2019

Micosi: ecco come si curano

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Le micosi sono delle infezioni generate da funghi che, come i batteri, possono riprodursi nell’organismo umano.

Qui di seguito sono affrontate, in particolare, le forme di tipo benigno, che, spesso, non presentano alcuna sintomatologia e sono più frequenti nel periodo estivo. Per questo motivo, cercheremo di chiarire bene:

- che cosa sono le micosi e chi sono i soggetti più a rischio?

- come e dove si possono contrarre le micosi?

- curare le micosi: come intervenire?

 

Che cosa sono le micosi e chi sono i soggetti più a rischio?

Le micosi sono infezioni che possono colpire la pelle, i peli, le unghie e le mucose, e che possono essere classificate nelle seguenti categorie:

  • superficiali, ovvero micosi che interessano pelle, cuoio capelluto o unghie
  • sottocutanee, ovvero infezioni più invasive che penetrano all’interno del derma e dei tessuti sotto cutanei
  • sistemiche, ovvero micosi che colpiscono organi interni o il sangue, e, quindi, molto pericolose
  • opportunistiche, ovvero infezioni che possono essere molto gravi e che colpiscono soprattutto persone affette da deficit del sistema immunitario

Le micosi possono essere, quindi, anche molto gravi, invadendo mucose e organi interni. Si presentano particolarmente in pazienti con ridotte difese immunologiche, come nel caso di portatori di trapianti d'organo o di pazienti sottoposti a chemioterapia. I chemioterapici diminuiscono i globuli bianchi che rappresentano una prima barriera contro l'invasione di microrganismi, funghi inclusi. In particolare i trattamenti con cortisonici possono favorire le infezioni da funghi.

Le micosi più diffuse sono comunque quelle superficiali e quelle sottocutanee.


Come e dove si possono contrarre le micosi?

Le infezioni micotiche si contraggono soprattutto frequentando piscine e andando al mare, molto meno in collina o in montagna. L'alta temperatura dell’ambiente, l'umidità e la concentrazione di molte persone in spazi ristretti sono fattori favorenti la sopravvivenza e la proliferazione dei funghi. Normalmente si viene infettati nuotando nelle piscine e camminando a piedi nudi sulla sabbia, soprattutto in riva al mare, ed utilizzando teli, asciugamani e lettini, che sono stati utilizzati anche da altri. E' così che si favorisce la comparsa di micosi cutanee. Ci si accorge per la presenza di macchioline bianche o di aree di minor colorazione quando si è abbronzati. Anche le verruche possono essere indotte da funghi, come pure più raramente si possono avere congiuntiviti e otiti.

L'umidità della pelle dopo il bagno in mare tende a favorire lo sviluppo dei funghi, per cui è buona regola sottoporsi ad abbondante doccia e ad asciugarsi subito dopo il bagno.

micosi, farmaci antifungini

I funghi tendono a localizzarsi nelle pieghe cutanee, sotto le unghie e nei piedi. Questi funghi, noti con il nome di dermatofiti, non sono in grado di nutrirsi in modo indipendente, si nutrono di cheratina, il primo strato cutaneo, e tendono poi a penetrare all’interno del derma e negli annessi cutanei a livello dei bulbi piliferi, inclusi quelli dei capelli. Altri funghi, i lieviti, hanno la caratteristica di poter penetrare anche nelle mucose. I soggetti obesi e diabetici devono fare attenzione alla possibilità di contrarre infezioni da funghi. Naturalmente è più facile l'infezione nei tessuti cutanei che presentano abrasioni.

Va sottolineato che non tutti coloro che entrano in contatto con i funghi sviluppano necessariamente un’infezione, perché molti tipi di cute, per varie ragioni, non sono favorevoli all’attecchimento.


Curare le micosi: come intervenire?

Nel caso si abbia il sospetto di un’infezione da funghi, è bene intervenire rapidamente ricorrendo al proprio medico.

Oggi abbiamo a disposizione farmaci antifungini che sono molto potenti e che riescono a controllare le micosi. E' bene non pasticciare con pomate, intrugli o medicine prestate da parenti ed amici per evitare che l’infezione continui a persistere e possa diffondersi. In molti casi può essere sufficiente l’applicazione di una pomata sulla parte della cute affetta dall'infezione, estendendola per un paio di centimetri anche sulla cute sana. Il trattamento va continuato per almeno una settimana, ma in qualche caso sono necessarie più settimane. Il medico ha molte possibilità di scelta fra pomate, lozioni e polveri a seconda delle lesioni. Miconazolo, clotrimazolo, econonazolo, ketoconazolo ed altri sono alcuni prodotti appartenenti alla stessa classe, che vengono più frequentemente prescritti con piccole differenze nello spettro d’azione anche se mancano confronti diretti. Per via topica sono in generale molto ben tollerati e hanno un ampio margine di sicurezza.

Esistono anche farmaci da banco che non richiedono ricetta medica e possono essere consigliati dal farmacista, ma in generale sono meno attivi dei farmaci che richiedono una prescrizione. Bisogna tener presente che le preparazioni antifungine non vanno utilizzate per curare le otiti, per gli occhi o per essere spalmate sulle mucose orali o vaginali.
Infine, in qualche caso può essere necessario utilizzare farmaci per via orale o per iniezioni, ma si tratta di casi rari che richiedono l’intervento di un dermatologo specialista.

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