June 17, 2020
ultimo aggiornamento:

Covid-19: segui il trend delle regioni italiane. Aggiornamento del 16 Giugno.

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Paolo Ubezio, responsabile dell’Unità di Biofisica, presenta i focus di questa settimana su alcuni aspetti della diffusione della pandemia nelle regioni italiane, utilizzando lo strumento interattivo sviluppato per visualizzare i dati regionali e provinciali .

Grazie a questo strumento sono presi in considerazione gli indicatori regionali di seguito elencati. Un confronto tra regioni viene effettuato tenendo conto del numero di residenti (ad esempio terapia intensiva per 100.000 abitanti):

  • isolamento
  • terapia intensiva
  • deceduti
  • ricoverati con sintomi
  • totale ospedalizzati
  • isolamento domiciliare
  • totale positivi
  • variazione totale positivi
  • nuovi positivi
  • dimessi guariti
  • tamponi
  • guariti nel giorno
  • deceduti nel giorno
  • totale casi

Lo strumento, aggiornato quotidianamente con gli ultimi dati disponibili, è un file di excel scaricabile al seguente link:

STRUMENTO DI LETTURA

I focus di questa settimana analizzano l'andamento del Covid-19 sulla base di questi indicatori:

  • Focus sulla Lombardia
  • Il trend di nuovi casi nelle province Lombarde
  • L’eccesso di mortalità registrato dall’ISTAT in Lombardia e nelle altre regioni in marzo e aprile

Focus sulla Lombardia

Dati aggiornati al 16 Giugno.

Nell’ultima settimana in Lombardia, in Piemonte, in Emilia Romagna e nel Lazio si sono registrati più di 10 nuovi casi al giorno; tra 1 e 10 in Liguria, Friuli, Trentino Alto-Adige, Veneto, Toscana, Marche e Abruzzo; meno di 1 nelle altre regioni.

Il primo grafico riporta l’aumento giornaliero dei casi accertati nelle ultime settimane nelle cinque regioni con il tasso più alto. Il numero è ricavato dalla pendenza delle curve dei casi totali, calcolata su sette giorni, ed è meno influenzato dalla variabilità del numero di casi e di decessi registrati giorno per giorno.

Il numero dei nuovi casi è diminuito fino al 9 giugno, ma è rimasto stabile nell’ultima settimana nella maggior parte delle regioni. In Lombardia, dove si continuano a registrare circa 200 nuovi casi ogni giorno, più di 2/3 di tutti i nuovi casi in Italia, questo indicatore è aumentato.

Considerando il numero di nuovi casi per 100˙000 residenti (secondo grafico), il divario è meno ampio tra la Lombardia e il gruppo di regioni che seguono (Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Lazio).

focus lombardia

Al di là delle oscillazioni, il divario si annulla, considerando il numero di persone decedute, che si è mantenuto nelle ultime due settimane intorno a 0,2 persone al giorno per 100˙000 residenti in Lombardia, in Piemonte e in Liguria (terzo grafico), corrispondenti a 20 persone in Lombardia.

In continuo miglioramento invece la situazione ospedaliera (quarto grafico). In Lombardia il numero di persone ospedalizzate è sceso a 2˙000, dalle 4˙500 di metà maggio, mentre il numero di persone guarite nell’ultimo mese è incrementato regolarmente di 5˙000 alla settimana, con il numero totale che ha superato oggi i 60˙000 (quinto grafico), lo 0,6% della popolazione lombarda.

Il trend di nuovi casi nelle province Lombarde

Dati aggiornati al 16 Giugno.

In Lombardia tutte le province hanno attualmente un trend superiore a 1 nuovo caso al giorno per 100˙000 residenti, ad eccezione di Mantova (0,8). Sondrio e Bergamo hanno attualmente il trend piò alto (circa 4). Nel resto d’Italia solo Alessandria (1.8) e Parma (1,2) hanno un trend superiore a 1.

trend nuovi casi province lombarde

L’eccesso di mortalità registrato dall’ISTAT in Lombardia e nelle altre regioni in marzo e aprile

Dati aggiornati al 16 Giugno.

L’ISTAT ha pubblicato i dati sulla mortalità complessiva nel primo quadrimestre, registrando in marzo e aprile un forte eccesso di mortalità rispetto agli anni precedenti, molto superiore al numero di persone decedute intercettate come positive al Covid-19 dal sistema di sorveglianza.

Il report dell’ISTAT suggerisce che la differenza sia imputabile non solo alla carenza/difficoltà di diagnosi ma anche ad una mortalità indiretta, non correlata al virus ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero nelle aree maggiormente affette.

In Lombardia in marzo sono decedute circa 24˙900 persone, 16˙250 in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti. Nello stesso periodo sono stati accertati 7˙176 decessi per Covid-19. La differenza tra i due dati si è molto ridotta in aprile, con un eccesso di 8˙400 decessi rispetto agli anni precedenti, di cui 6˙855 con diagnosi di infezione da SARS-CoV.2.

I grafici sintetizzano i dati ISTAT (in blu) per le diverse regioni, rapportati alla popolazione residente, insieme a quelli dei decessi accertati per Covid-19 dalla Protezione Civile (in rosso).

L’eccesso di mortalità registrato dall’ISTAT in Lombardia e nelle altre regioni in marzo e aprile

Come si usa lo strumento per la visualizzazione dei dati di diffusione del Covid-19

Una volta scaricato il programma cliccando sul link, il file può essere aperto con Excel, e facilmente consultato (accettando di abilitare le modifiche per effettuare le selezioni desiderate). Lo strumento è composto da 5 fogli. In ciascun foglio sono inseriti dei menù a tendina, in azzurro, da cui è possibile scegliere la regione di interesse e gli altri indicatori (come ad esempio persone positive attualmente in casa, in ospedale, in terapia intensiva, il numero di persone guarite, decedute, o il numero di tamponi effettuati) che si vogliono analizzare.
E’ possibile visualizzare:

  • la situazione attuale, l’andamento storico e il trend attuale dall’inizio della epidemia di Covid-19 (24febbraio ) per la regione selezionata e in base all’indicatore scelto;
strumento per trend diffusione covid19
  • l’andamento storico di tutti gli indicatori per una determinata regione;
  • l’andamento storico di tutte le regioni per un determinato indicatore (con l'opzione di scelta tra numeri assoluti e tassi per 100000 residenti);
  • il confronto in unico grafico dell’andamento di quattro regioni a scelta in base all’indicatore selezionato;
  • il confronto in unico grafico dell’andamento di quattro province a scelta per il solo numero di casi accertati.

I trend calcolati considerano i dati degli ultimi quattro giorni e non solo del giorno precedente.

Inoltre, lo strumento è utile anche per ottenere ulteriori elaborazioni, come il calcolo di rapporti tra indicatori o la valutazione dell’andamento temporale di un indicatore in periodi più lunghi con funzioni semplici.

Paolo Ubezio

Unità di Biofisica- Laboratorio di Farmacologia Antitumorale- Dipartimento di Oncologia

Editing Raffaella Gatta

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