L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri partecipa alla Joint Action europea JA-SAFE (Joint Action on Smoke and Aerosol Free Environments), un’iniziativa finanziata dal programma EU4Health della Commissione Europea che riunisce 60 partner istituzionali e scientifici di 23 Paesi. Il progetto mira a ridurre il consumo di tabacco e nicotina, promuovere ambienti liberi da fumo e aerosol e rafforzare le politiche europee di prevenzione delle malattie croniche e oncologiche.
È ufficialmente partita JA-SAFE (Joint Action on Smoke and Aerosol Free Environments), un’iniziativa finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma EU4Health che coinvolge 60 partner istituzionali e scientifici provenienti da 23 Paesi europei.
La Joint Action nasce con l’obiettivo di ridurre il carico delle malattie croniche non trasmissibili, incluso il cancro, intervenendo sui principali fattori di rischio legati al consumo di tabacco e nicotina.
Il fumo di sigaretta e l’uso di altri prodotti del tabacco rappresentano infatti la principale causa prevenibile di malattia e morte prematura a livello globale e la prima causa di morte prematura nell’Unione Europea.
Parallelamente, crescono le evidenze scientifiche secondo cui le sigarette elettroniche non costituiscono un’alternativa efficace al fumo tradizionale. Al contrario, la loro diffusione potrebbe ostacolare le politiche di contrasto al tabagismo e di prevenzione delle malattie croniche.
In questo contesto, JA-SAFE mira a ridurre il consumo di tabacco e nicotina e l’esposizione al fumo e agli aerosol passivi, contribuendo all’obiettivo europeo di una “tobacco-free generation”, una generazione libera dal tabacco.
Il progetto, della durata di quattro anni (ottobre 2025 – settembre 2029), è organizzato in nove work package che coprono cinque aree tematiche principali:
🔗 Maggiori informazioni: https://www.jasafe.org/

Il Laboratorio di Ricerca sugli Stili di Vita dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri partecipa al progetto come coordinatore del Work Package 9 (WP9), dedicato al rafforzamento delle strategie di prevenzione delle malattie e promozione della salute in Europa.
Il WP9 ha l’obiettivo di supportare le politiche europee di controllo del tabagismo, migliorando il monitoraggio dei fattori di rischio oncologici e promuovendo l’integrazione delle strategie di prevenzione nei Paesi membri.
Le attività del work package si concentrano su tre priorità:
Il coordinamento del WP9 consolida il ruolo del Laboratorio di Ricerca sugli Stili di Vita come punto di riferimento europeo nella ricerca epidemiologica sul tabagismo e nella produzione di evidenze scientifiche a supporto delle politiche sanitarie.
All’interno del WP9, l’Istituto Mario Negri è anche Task Leader della Task 9.3, dedicata a supportare le decisioni dei Paesi dell’Unione Europea in materia di controllo del tabacco e regolamentazione dei nuovi prodotti alla nicotina.
Il panorama del consumo di nicotina è oggi in rapida evoluzione, con la crescente diffusione di prodotti alternativi alla sigaretta tradizionale, tra cui:
Questi prodotti sono spesso promossi come alternative a rischio ridotto, ma le evidenze scientifiche indipendenti indicano che la riduzione del danno è limitata. Inoltre, l’uso combinato di più prodotti contenenti nicotina può comportare rischi aggiuntivi per la salute, non solo rispetto ai non fumatori ma anche rispetto a chi utilizza esclusivamente sigarette tradizionali.
Le conoscenze sugli effetti a lungo termine e sul rischio oncologico, in particolare per il tabacco riscaldato e i sacchetti di nicotina, sono ancora insufficienti.
La Task 9.3 ha l’obiettivo di ampliare la base di evidenze scientifiche a supporto delle politiche europee di controllo del tabacco e della nicotina, valutando l’impatto e la rilevanza di misure innovative per ridurre il consumo e la normalizzazione sociale di questi prodotti.
Le attività previste includono:
I risultati contribuiranno a rafforzare la base scientifica europea, contrastare argomentazioni dell’industria non supportate da evidenze solide e supportare gli Stati membri nello sviluppo di politiche efficaci di controllo del tabacco, in linea con la Convenzione Quadro per il Controllo del Tabagismo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Silvano Gallus - Laboratorio di Ricerca sugli Stili di Vita