Titolo: PRO-MIND - Effetto dei probiotici sui sintomi depressivi nei pazienti con disordini funzionali del tratto gastrointestinale.
Studio di confronto tra probiotici e placebo, finanziato dal Programma Regionale FESR 2021-2027 Asse 1 - “Un'Europa più competitiva e intelligente” – Bando Collabora & Innova.
CUP: E49I25001470007
Descrizione
Negli ultimi anni, la ricerca sull'asse intestino-cervello ha suggerito che il microbiota intestinale – comunemente chiamato flora intestinale, ossia l’insieme di batteri che popolano la mucosa intestinale - possa svolgere un ruolo nella fisiopatologia della depressione. Poiché i probiotici sembrano modulare la composizione del microbiota, contribuendo alla riduzione dell'infiammazione sistemica, è stato ipotizzato che possano riequilibrare i neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell'umore e, quindi, agire sugli stati depressivi.
La possibilità che i probiotici possano migliorare i sintomi depressivi appare ancora più interessante se si considera l’aumento costante delle prescrizioni di farmaci antidepressivi, che in venti anni sono raddoppiate giungendo a oltre 48 dosi medie giornaliere (DDD, Defined Daily Dose) per 10.000 abitanti. Si tratta di un uso inappropriato con ricadute notevoli in termini di salute pubblica, considerando gli effetti avversi di questi farmaci e le difficoltà a interromperne l’uso a causa dell’insorgenza di sintomi da sospensione che possono essere persistenti. Va detto, inoltre, che la maggioranza delle forme di depressione che arrivano all’attenzione medica è di gravità lieve o moderata, dove i trattamenti disponibili non mostrano una chiara e significativa efficacia.
Il possibile effetto dei probiotici nel ridurre i sintomi depressivi deve essere però ancora confermato da studi clinici solidi e condotti su popolazioni europee. Il progetto PRO-MIND vuole applicare la metodologia rigorosa dello studio randomizzato in doppio cieco e mira a definire una soglia di efficacia clinicamente significativa e la durata adeguata del trattamento e del follow-up, tenendo conto di quanto già succede nella pratica clinica e delle abitudini alimentari della popolazione italiana.
Il progetto valorizza la sinergia tra competenze multidisciplinari e la collaborazione tra enti di ricerca pubblici e privati, accademia e industria; prevede lo sviluppo di combinazioni di probiotici, studi di genomica, analisi di biomarcatori e valutazione clinica gastroenterologica e psichiatrica dei pazienti.
Partner del progetto
• Opella Healthcare
• IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri
• BiCT
• IRCSS San Gerardo dei Tintori
• Consorzio ItalBiotec Università di Milano
Con il contributo di

Ufficio Comunicazione Mario Negri